Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

L'uva da tavola siciliana gode di ottima salute

"In ripresa la campagna dell'uva da tavola siciliana, partita quest'anno con una decina di giorni di ritardo sul consueto calendario. Ormai siamo nel pieno del raccolto con una produzione di tutto rispetto e con una richiesta regolare rispetto all'andamento climatico prettamente estivo che ci sta aiutando nella vendita". A dirlo è Salvatore Consoli, presidente dell'OP Opens, il quale in un'intervista racconta l'andamento di questa stagione dell'uva da tavola dal proprio punto di vista.

Salvatore Consoli

"I mercati stanno reagendo bene – ha proseguito Consoli – e la commercializzazione procede a ritmi serrati, anche se risentiamo dei pesanti rincari delle materie prime e dei carburanti per trazione, oltre che del gasolio agricolo. Una voce, quest'ultima, che è quasi triplicata in un anno, senza contare il costo del ferro, della plastica, dei concimi e dei fitofarmaci. I prezzi all'origine sono leggermente più bassi dell'anno scorso e i maggiori costi non trovano corrispondenza nelle quotazioni alla vendita, deprimendo ulteriormente il reddito aziendale e compromettendo o, quantomeno, mettendo in discussione futuri investimenti. Altro problema è la mancanza di manodopera. Per fortuna, al momento non risentiamo troppo della concorrenza pugliese e di quella spagnola, grazie al fatto che arriviamo per primi sui mercati, ma c'è tanto prodotto egiziano. Stiamo inoltre recuperando il gap nelle vendite dovute al ritardo, evenienza quest'ultima che ci riporta in pari".

"Altro fattore vincente – prosegue il presidente – è stata la nostra lungimiranza nell'investire, ormai da tempo, nelle varietà seedless, da sempre particolarmente richieste all'estero, e che da un paio di anni iniziano a essere gradite dal consumatore italiano, con una crescita per la produzione siciliana che si stima intorno al 10%, mentre per la nostra azienda è quasi del 50% annuo negli ultimi due anni".

"Il buon livello quanti-qualitativo della produzione 2022 con alti gradi Brix – ha spiegato Consoli – è dovuto all'accelerazione dell'estate, come accennato prima, che con le alte temperature favorisce anche la distribuzione. D'altra parte, non bisogna dimenticare che l'uva è tradizionalmente un frutto estivo e se l'eccessivo caldo può essere un nemico pericoloso per le produzioni, come è avvenuto l'anno scorso, contemporaneamente ne favorisce la commercializzazione, con un aumento al consumo del 20% nell'ultima settimana, lungo una tendenza in crescita".

"La stagione delle precoci terminerà indicativamente a fine luglio – riferisce l'esperto – quando potremo tirare le somme di questa prima parte della stagione dell'uva da tavola siciliana. Anche per la campagna medio tardiva siamo orientati ad ampliare le coltivazioni seedless, che nel nostro territorio specializzato di Mazzarrone vedono una crescita anche tra le aziende più piccole. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di una conversione dall'uva Italia che, nei vigneti più vecchi e obsoleti, negli ultimi anni è stata sempre meno redditizia per diversi motivi. Tra l'altro, la varietà Italia ha dei costi di conduzione abbastanza alti. L'uva Italia per noi rappresenta, comunque, la tradizione e non smetteremo mai di coltivarla, perché le sue caratteristiche organolettiche alle nostre latitudini rappresentano un unicum nel panorama produttivo mondiale, soprattutto per dolcezza e sapore".

Per maggiori informazioni: 
Salvatore Consoli
OP Opens
+39 0933 29779
+39 0933 29133
info@opopens.it
www.opopens.it


Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto