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"Coltivare in regime bio è stato importante per assicurarci un reddito dignitoso"

L'azienda agricola Mario Modica coltiva in regime di agricoltura biologica fin dai primi anni 2000, quando la conversione verso questo metodo nell'areale di Vittoria (RG) era ancora una rarità. Oggi come ieri, l'azienda è certificata da un soggetto certificatore e, pur essendo un'impresa medio piccola, continua a stare con soddisfazione sul mercato.

Sopra: Salvatore Adamo (agronomo) e Matteo Modica (Azienda Agr. Modica)

"Nonostante le nostra dimensione sia a conduzione familiare - ha detto Matteo Modica, nipote del sig. Mario - riusciamo a difendere dignitosamente il nostro reddito. Su un totale di soli 4 ettari, ben 2,5 sono sotto serra. Qui le scelte sono sempre frutto di grande attenzioni, per non rischiare di compromettere le produzioni. Tra queste, vi è il mantenimento della fertilità del terreno attraverso l'apporto di sostanza organica ben umificata, la solarizzazione del terreno, la scelta di varietà da coltivare in funzione delle relative resistenze genetiche e l'utilizzo del portainnesto idoneo alle esigenze di coltivazione".

"Anche la gestione della nutrizione deve essere molto attenta - spiega l'agricoltore - perché una pianta in ottimo stato si difende meglio dalle avversità. Facciamo massiccio ricorso all'uso di insetti utili, non solo perché vogliamo rimanere bio, ma perché vogliamo convintamente dare il nostro contributo alla sostenibilità nella produzione di cibo, in un'ottica più ampia e nell'interesse generale, a protezione del pianeta e delle future generazioni. Tutto questo, però non, può essere lasciato a procedure empiriche o pseudoscientifiche camuffate da tradizioni contadine, ma ha bisogno dell'apporto professionale di un agronomo che dia l'indirizzo in ogni singola fase del processo colturale".

Sopra: l'utilizzo di insetti utili, tra cui anche i bombi, è indispensabile in regime di agricoltura biologica

La Natura, di per sé, è un sistema in equilibrio, che segue i propri ritmi. Un insediamento serricolo, al contrario, è un sistema complesso, in cui l'intensificazione dei cicli colturali rompe l'equilibrio naturale. Ciò comporta l'adozione di scelte agronomiche e colturali che hanno il compito di ripristinare l'equilibrio biologico.

L'azienda, negli anni, ha affiancato alla coltivazione di cetrioli, peperoni, pomodori a grappolo, anche quella del pomodoro a bacca piccola, investendo nelle specialità colorate. Si tratta di un segmento che, nel Nord Europa, è richiesto da anni e che, relativamente da poco tempo, è apprezzato pure in Italia.

"Nel caso della nostra azienda - sottolinea Modica - le decisioni vengono prese grazie a uno scambio continuo di informazioni tra l'operatore sul campo e il tecnico. Quest'ultimo deve saper fornire, nel più breve tempo possibile, indicazioni per la gestione di eventuali problematiche, spesso facendo affidamento solo sulla propria esperienza. Nonostante il grande impegno che richiede, crediamo in ogni caso che il settore bio sia destinato a essere sempre più apprezzato dai consumatori finali".

Le principali referenze prodotte in quest'azienda sono: cetriolo (45 ton), datterino (44 ton), pomodoro a grappolo (30 ton), pomodori colorati (27 ton), peperone (24 ton) e zucchino (7 ton). I mercati di destinazione, tramite una cooperativa locale, sono per il 30% circa l'Italia e il 70% Europa, soprattutto Germania e Francia.

Per maggiori informazioni:
Matteo Modica
Azienda Agricola Mario Modica
97019 Vittoria (RG) - Italy
+39 333 4161078
[email protected]

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