Il Paese vuole esportarli anche negli USA e in Giappone

Quest'anno la Spagna produrrà 44.000 tonnellate di asparagi verdi

Attualmente la Spagna commercializza i suoi asparagi verdi nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura europei e sta iniziando a esportarli verso nuove destinazioni extra-UE, come l'Arabia Saudita e il Medio Oriente.

Il 60% della produzione viene venduto all'estero - soprattutto in Germania, Svizzera e Francia - e il restante 40% in Spagna.

Il 2 ottobre il ministero dell'agricoltura, della pesca e dell'alimentazione ha pubblicato sul BOE il riconoscimento dell'Organizzazione interprofessionale spagnola dell'asparago verde. Il suo presidente, Antonio Zamora, ha dichiarato a Efeagro che gli asparagi peruviani e cinesi sono venduti a prezzi molto più aggressivi.

L'asparago verde spagnolo non è né migliore né peggiore: è diverso - ha detto - Il suo sapore differisce dal prodotto importato, perché le condizioni climatiche e l'escursione termica giorno/notte degli areali di coltivazione gli conferiscono un maggiore contenuto zuccherino, sapore, aroma, colore, fibra e una consistenza diversa".

L'Andalusia - in particolare la zona della Vega del Río Genil e quella di Cuevas del Campo, nella provincia di Granada - è la principale area di produzione della Spagna, con quasi 6.200 ettari dei quasi 9.000 ettari di piantagioni di asparagi verdi presenti nel Paese.

La produzione si estende anche nelle province di Malaga, Guadalajara, Jaen, Cordoba, Cadice, Toledo, Caceres, Badajoz, Albacete, Alicante, Murcia e Madrid.

La campagna degli asparagi verdi, iniziata con diverse settimane di ritardo, è ormai giunta a metà del suo percorso e il presidente dell'organizzazione interprofessionale ha previsto che quest'anno il Paese produrrà quasi 44.000 tonnellate di asparagi verdi, vale a dire mille in più rispetto al 2021.

Finora, e in assenza dei dati definitivi, la campagna procede bene perché i prezzi sono superiori ai costi di produzione, ma inferiori a quelli dell'anno scorso, che è stata una stagione piuttosto soddisfacente.

"I costi dei fertilizzanti, degli imballaggi, dei trasporti e dell'elettricità sono aumentati. I produttori stanno sostenendo gran parte di questo aumento con la conseguente riduzione dei loro margini", ha detto.

L'organizzazione interprofessionale ha già contattato il MAPA per garantire che gli asparagi verdi possano essere esportati negli Stati Uniti, come già avviene per gli asparagi bianchi.

L'organizzazione vuole anche incrementare le spedizioni in corso verso il Medio Oriente e l'Asia, che negli ultimi due anni sono state congelate a causa della crisi Covid-19 e del conseguente aumento delle tariffe aeree, e c'è anche la volontà di spedire il proprio prodotto in Giappone.

Fonte: efeagro.com


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