Nella regione Campania, in provincia di Caserta, i trapianti del pomodoro da industria volgono al termine; ma allo stato attuale, per il bacino del pomodoro da industria del centro sud Italia ancora non è stato fissato il prezzo, né tantomeno la compagine industriale ha siglato accordi con i produttori agricoli. In questo stato d'incertezza, caratterizzato dai rincari, sostenuti in primis dai produttori agricoli e poi da tutto il settore primario, FreshPlaza ha raccolto il parere di Leopoldo Fabozzi dell'omonima azienda agricola ubicata a Villa Literno (Caserta), circa le preoccupazioni che accompagnano questa campagna ancora non cominciata.
"Quest'anno, a causa dei rincari che ci hanno letteralmente travolti, l'investimento a ettaro, per poter portare alla raccolta il pomodoro da industria, ammonta a circa 13 500 euro, che costituiscono una vera e propria spesa viva. Quindi, per riuscire a recuperare i costi di produzione e avere un minimo margine, il prezzo minimo e equo, che tenga conto dei scenari attuali dovrebbe essere fissato a 145 euro per tonnellata di pomodoro". E' quanto dice Leopoldo Fabozzi.
"Per l'attuale stagione, abbiamo messo a dimora 70 ettari di pomodoro, di cui 50 per il tondo e 20 di lungo, ma nell'incertezza più totale. Non è giusto dover piantare alla cieca e sostenere considerevoli investimenti senza conoscere il prezzo alla produzione, a maggior ragione se la precedente campagna non è stata rosea per tutti, anzi! L'annata 2021, per la mia azienda, è stata tragica: non abbiamo raccolto 25 ettari di pomodoro a causa delle problematiche legate alla logistica, con perdite economiche considerevoli".
"Quest'anno, i costi sono tutti maggiorati: le piantine del 50%, i concimi il triplo, il carburante agricolo arriva a 1,50 euro/ litro e le disponibilità sono ridotte, i fitofarmaci sono aumentati di almeno il 20%, e altrettanto i gocciolatori per l'irrigazione. In più, la manodopera scarseggia, perché molti lavoratori stagionali provenienti dall'est Europa sono migrati verso paesi come la Germania e Francia, dove i salari sono più alti di quelli italiani. Se queste restano le condizioni alle quali dobbiamo adeguarci, allora non si può più continuare a coltivare il pomodoro da industria, se non ci viene riconosciuto un prezzo adeguato".
L'azienda agricola Leopoldo Fabozzi, ubicata a Villa Literno (Caserta), nasce nel 2018 dalla dedizione e passione per l'agricoltura del giovane Leopoldo, dopo aver maturato l'esperienza sul campo presso l'impresa di famiglia, azienda agricola Martino Maria. Il suo core business è il pomodoro da industria, affiancato da altre referenze ortive per la stagione invernale come: cime di rapa, cavolfiori e finocchi. L'azienda è in fase di conversione al biologico.
Tra i progetti futuri dell'azienda c'è l'intento di diversificare l'offerta produttiva e di trovare nuovi partner commerciali. Oltre a questo, "l'auspicio - conclude Leopoldo - è quello di poter affrontare questa campagna del pomodoro serenamente e dignitosamente, nella speranza di conoscere al più presto il prezzo che ci verrà riconosciuto dall'industria".
Per maggiori informazioni:
Azienda Agricola Leopoldo Fabozzi
Via Vicinale delle Figliuole, 54
81039 Villa Literno (CE) - Italy
+39 334 120 5160
[email protected]
www.agricolafabozzi.it