Come sempre la popolarità degli avocado resta alta in tutto il mondo, e per la maggior parte dei mercati le vendite si mantengono generalmente stabili, nonostante i continui problemi logistici e i costi più elevati. Alcuni stanno persino ottenendo risultati migliori del solito; tra questi, la Francia che sta sperimentando un mercato insolitamente equilibrato per questo periodo dell'anno. Le preoccupazioni riguardano la possibilità che l'invasione russa in corso in Ucraina possa creare un eccesso di offerta, dato che quest'anno alcuni Paesi non riforniranno la Russia.
In Spagna l'atteso aumento dei prezzi a fine stagione non si è concretizzato, il che è stata una delusione per coloro che hanno deciso di frenare l'offerta per questo motivo. Sul lato della produzione ci sono state anche alcune preoccupazioni in varie regioni. Il Messico mantiene un profilo molto più basso del solito per quanto riguarda gli avocado, e in Italia il clima variabile ha causato una minore produzione, motivo di preoccupazione per molti coltivatori. L'Australia ha avuto una stagione piuttosto positiva nonostante un'offerta inferiore, poiché un aumento del valore dell'avocado ha più che compensato il calo produttivo.

Paesi Bassi: grande offerta di avocado, buone vendite, ma prezzi sotto pressione
Sebbene attualmente molti frutti ricevano buoni prezzi, la stessa cosa non si può dire degli avocado. "Il Sudafrica sta inviando sia avocado greenskin (a buccia verde) che Hass, c'è un'offerta sufficiente dal Perù e ci sono anche molti avocado kenioti sul mercato. Con il fine settimana di Pasqua alle porte, le vendite stanno andando bene, ma i prezzi sono sotto pressione", dice un importatore olandese.
Germania: buona offerta, domanda stabile
Attualmente sul mercato tedesco gli avocado vengono offerti principalmente da Perù, Spagna e Israele. Inoltre, sono presenti anche le prime piccole spedizioni dal Cile. Secondo un grossista, la situazione favorevole dell'offerta ha portato a leggeri sconti nelle ultime settimane. La campagna peruviana è appena iniziata, e quantità maggiori e qualità corrispondente non arriveranno prima di due settimane da ora. L'offerta da Israele e dalla Spagna, invece, si sta gradualmente esaurendo, anche se in questi Paesi le spedizioni sono ancora caratterizzate da un'eccellente qualità della frutta.
La situazione in termini di logistica e trasporto rimane difficile con tariffe di trasporto conseguentemente alte. Alcuni prodotti incontrano colli di bottiglia, ma fino ad ora l'offerta di avocado è stata mantenuta. Nonostante la domanda tradizionalmente forte di asparagi e piccoli frutti, la domanda di mango e papaya è un po' più alta a Pasqua, ma la commercializzazione di avocado rimane piuttosto stabile.
Francia: mercato insolitamente equilibrato in vista della Pasqua
In Francia il mercato dell'avocado si presenta piuttosto equilibrato rispetto agli altri anni, con l'avvicinarsi della Pasqua. Ciò è dovuto in parte al fatto che l'offerta di avocado dalla Spagna e da Israele è ancora presente, mentre negli anni precedenti era vicina alla fine in questo periodo. Con l'aumento della produzione di specie mediterranee sul mercato di quest'inverno, le promozioni nei negozi sono interessanti per i consumatori, il che aumenta il consumo e permette agli esportatori di offrire un prodotto di buona qualità. Attualmente ci sono diverse origini sul mercato, tra cui Spagna, Marocco, Israele, Cile, Colombia, Perù, Sudafrica, Kenya, Tanzania, Guatemala e Portogallo. Secondo la WAO, la Francia è ancora il primo consumatore europeo di avocado in termini di volume, con 3,1 kg pro capite.
Italia: i cambiamenti climatici colpiscono la produzione interna di avocado
Nelle ultime settimane, in Italia, il mercato dell'avocado Hass (già maturato e pronto al consumo) ha subito forti mutamenti. Un grossista di Bologna afferma che la guerra in Ucraina nelle scorse settimane ha causato il blocco delle esportazioni verso le zone dell'est, per cui è rimasto molto invenduto con prezzi in calo del 40%. Poi, da una settimana a questa parte, sono quasi terminate le produzioni di Israele e Marocco, la Spagna ha solo prodotto per consumi interni e le produzioni della Sicilia incidono poco in termini quantitativi. Il risultato è che il prezzo dell'Hass maturo ha raggiunto i 4,20 euro/kg, contro la metà delle altre varietà a buccia verde. I consumi in questa stagione non sono molto elevati, mentre crescono in estate.
Un grossista di Milano dichiara: “Le varietà greenskin Fuerte, Ettinger e Zutano per lo più originarie del Perù si vendono sui 10 euro mentre per la Pinkerton di provenienza israeliana siamo a fine stagione. I prezzi sono mediamente più bassi del solito, anche perché la qualità non è granché. Sta iniziando la stagione sudafricana dell'avocado e questo aiuterà un po' in termini di qualità della merce. Per la varietà Hass invece i prezzi medi sono stabili e più elevati: i verdi oscillano intono a 14-15 euro alla vendita, fino a 17-18 euro per quelli premium maturati. Il consumo è frizzante”.
Stagione produttiva difficile per il Sud Italia, a causa dei cambiamenti climatici che stanno influenzando l’andamento colturale dell’avocado, principalmente nei primi tre mesi dell’anno. Il frutto soffre gli sbalzi termici. La raccolta dell’avocado siciliano proseguirà per un altro mese, con la varietà Hass di calibri 16 e 18. In generale, nel corso della stagione le dimensioni dei frutti sono state disomogenee, prevalentemente medio-piccole. I prezzi sono stati più bassi, rispetto allo scorso anno.
Spagna: per la prima volta in 15 anni nessun aumento dei prezzi con l'avvicinarsi della fine della stagione
I produttori spagnoli continuano a raccogliere avocado Hass a Malaga in date piuttosto insolite, dato che la raccolta avrebbe dovuto essere terminata da settimane. Al momento c'è ancora circa il 15% della produzione da raccogliere, poiché da gennaio molti coltivatori hanno deciso di aspettare che il prezzo salisse, come succedeva sempre, anche se quest'anno non è successo per la prima volta in 15 anni. Il raccolto di quest'anno è stato superiore del 50% rispetto all'anno scorso e il prezzo medio è sceso di circa 0,40 euro/kg al campo. Gran parte degli agricoltori ha deciso di non raccogliere a quel prezzo, e quelli che hanno tenuto la frutta sugli alberi più a lungo del previsto avranno un raccolto più basso nei prossimi anni, a causa degli effetti sugli alberi.
Inoltre, poiché quest'anno è stato di produzione elevata, il prossimo sarà un anno di riposo, quindi molto probabilmente la resa sarà decisamente più bassa. D'altra parte, per diverse settimane gli arrivi di avocado dal Perù all'Ue hanno continuato ad aumentare, la cui cifra supera già i 300 container a settimana. Gli avocado Hass e Lamb Hass spagnoli saranno in concorrenza ancora per un mese con il Perù, che fisserà i prezzi, molto più bassi dell'attuale prodotto spagnolo.
Quest'anno il prezzo medio dell'avocado di Malaga ha oscillato tra 1,90 e 2,00 euro/kg. Anche se è vero che in questa campagna i prezzi sono scesi e i costi di produzione sono aumentati significativamente, secondo un produttore gli avocado continuano ad avere un'alta redditività rispetto ad altre colture. Anche se in tutti questi anni l'offerta è stata inferiore alla domanda, questo è il primo anno in cui si comincia a vedere un maggiore equilibrio per via dell'aumento della produzione in vari Paesi come Marocco, Portogallo, Brasile, Perù, Kenya, Colombia. A Malaga la maggiore preoccupazione in questo settore è la carenza di risorse idriche in grado di mantenere la sussistenza di questa coltura nei prossimi anni.
Cina: aperti nuovi centri di maturazione a Shanghai e Guangdong
Ci sono otto zone di produzione nel mondo che attualmente hanno accesso al mercato cinese per esportare avocado, tra cui: Perù, Cile, Messico, Nuova Zelanda, Colombia, California, Filippine, Kenya. Insieme, queste otto aree di produzione forniscono una fornitura per tutto l'anno. I consumatori cinesi cercano avocado di alta qualità, con un moderato sapore agrodolce. Le opzioni di imballaggio preferite sono le cassette di plastica ecologica, il cartone degradabile e le confezioni in rete. Nuovi centri di maturazione sono stati aperti a Shanghai e Guangdong.
A causa, in parte, dell'epidemia di Covid-19, la gente presta più attenzione alla sicurezza e alla salute degli alimenti. Gli alimenti ad alto contenuto nutritivo stanno diventando più popolari. Inoltre, i consumatori cinesi sono abituati a preparare e mangiare cibo caldo e cotto. Tuttavia, molti giovani e impiegati non amano passare molto tempo a cucinare e preparare i pasti, il che rende i piatti pronti e i piatti freddi una nuova tendenza del mercato.
L'instabilità dei programmi di spedizione, gli alti costi di trasporto e le incertezze economiche e commerciali sono tutte sfide per il mercato.
Sudafrica: il potenziale eccesso di offerta sul mercato europeo mette sotto pressione i prezzi del greenskin
In Sudafrica la stima del raccolto di avocado rimane di 15,5 milioni di cartoni da 4 kg, con una percentuale di esportazioni compresa tra il 25 e il 30%, e con dimensioni leggermente inferiori rispetto all'anno scorso.
La stagione di Israele è stata più lunga del solito, quindi il mercato europeo era più pieno del solito, ma i prezzi dell'Hass stanno tornando alla normalità, con una tendenza all'aumento dei prezzi mentre i volumi diminuiscono. D'altra parte, a causa dei vincoli logistici, il Sudafrica è riuscito a raggiungere il mercato più velocemente del Perù, che di solito in questo periodo dell'anno è il player dominante nel mercato europeo dell'avocado.
La Russia è stata un mercato importante per gli avocado greenskin sudafricani come i Fuerte. Alcuni esportatori hanno adottato un approccio prudente non inviando volumi in Russia e molta di quella frutta finirà in Europa, dove ha già messo i prezzi degli avocado greenskin sotto pressione.
Alcuni di quelli che stanno ancora inviando avocado in Russia stanno spedendo a Rotterdam e da lì portano i carichi via terra in Russia, o usano altri porti in Russia.
I mercati locali sono abbastanza pieni perché gli esportatori sono preoccupati dei volumi in Europa e la Russia non sta acquistando i volumi soliti di avocado.
Circa l'80% delle esportazioni sudafricane di avocado parte da Città del Capo, quindi la chiusura del porto di Durban non influisce sulle esportazioni europee, ma ha un impatto negativo sulla spedizione di avocado verso il Medio Oriente.
Nord America: forniture insolitamente basse di avocado dal Messico
Sul mercato nordamericano le forniture di avocado sono scarse al momento, mentre il settore si dirige verso un tipico periodo promozionale per questo popolare frutto.
"Sembra che il frutto sia sempre più difficile da trovare in Messico. Perciò nell'ultima settimana e mezzo le scorte sono diminuite e ora probabilmente non si raccoglierà o imballerà per almeno i prossimi quattro giorni - dice uno spedizioniere californiano - Negli ultimi due giorni tutti si stanno dando da fare per cercare la frutta, specialmente con l'avvicinarsi della Pasqua e della festività del Cinco de Mayo".
La bassa fornitura dal Messico di quest'anno è insolita. "Sembra che il raccolto sia un po' più basso del previsto. Normalmente ci sono buone forniture per la festa del 5 maggio", dice il trasportatore.
Nel frattempo i coltivatori di avocado della California hanno riferito recentemente di aver già raccolto volumi maggiori quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, a causa delle condizioni di mercato e dell'offerta disponibile. Un'associazione di avocado registra che quest'anno alcuni clienti sono passati agli avocado della California prima del solito. Fino al 7 marzo i coltivatori avevano già raccolto circa 18.143.700 kg di avocado della California - l'associazione aveva previsto tra i 2,722 milioni e i 3,628 milioni di kg circa nei primi due mesi dell'anno. "Quest'anno i coltivatori californiani andranno molto bene", dice lo spedizioniere. "Abbiamo avuto quella chiusura in Messico per una settimana a febbraio e questo ha creato un vuoto e i coltivatori californiani sono andati a riempire quel vuoto. Quest'anno i prezzi della frutta californiana sono stati molto buoni e mi aspetto che continui così".
Anche il Cile sta spedendo frutta in questo momento, così come la Colombia, anche se questi volumi sono più marginali rispetto alla quantità di frutta prodotta dal Messico. "E il Perù arriverà da metà a fine maggio. Ho sentito che quest'anno hanno avuto un leggero ritardo rispetto all'anno scorso", dice lo spedizioniere.
Tutto sommato, i consumatori statunitensi consumano tra i 27,216 milioni e i 24,484 milioni di kg circa di avocado alla settimana e il volume combinato disponibile in questo momento è di circa 19,958 milioni di kg.
Naturalmente, i prezzi hanno subito un'impennata a causa di tutto ciò e attualmente risultano essere più alti di almeno l'80% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "Avendo solo 19,958 milioni di kg in questo periodo promozionale, mi aspetto che le quotazioni rimangano le stesse per altre due o tre settimane, forse anche di più o fino all'estate. Sarà una situazione difficile".
Perù: il Perù prevede di aumentare ancora le sue esportazioni nel 2022
Il Perù continua ad aumentare la sua produzione di avocado e la sua quota del mercato globale. Secondo i dati del Servizio Nazionale di Sanità Agricola (Senasa), le spedizioni di avocado verso i mercati internazionali sono cresciute del 30% nel 2021 rispetto alla campagna precedente, superando le 550mila tonnellate e superando di gran lunga 1 miliardo di dollari.
Quest'anno il Paese prevede una nuova crescita tra l'8 e il 10% nel settore, che, sebbene sia inferiore a quella sperimentata nella campagna precedente, è comunque considerevole per il paese che è già riuscito ad essere il secondo maggiore esportatore di avocado a livello mondiale.
In base alle registrazioni ufficiali di Senasa, i Paesi Bassi hanno continuato per un altro anno a essere la principale destinazione di questo frutto, ricevendo circa un avocado peruviano su tre. A seguire il frutto spagnolo e nordamericano, entrambi con una quota superiore al 16%; è stata evidenziata anche l'importante crescita della partecipazione del Cile, che ha raggiunto il 14%. Come ha già anticipato un esportatore del Paese: "Ci si aspetta che la crescita continuerà in modo significativo, soprattutto ora che il trasporto marittimo è scarso e costoso".
Tuttavia, il trasporto marittimo non è stata l'unica sfida per gli avocado peruviani all'inizio della campagna 2022. Le proteste nel settore dei trasporti terrestri e l'interruzione della sua attività hanno lasciato il segno sulle esportazioni agricole peruviane, contraendole drasticamente a fine marzo-inizio aprile, e colpendo anche le spedizioni di avocado. Infatti, i conflitti legati allo sciopero dei trasportatori, che hanno colpito più intensamente la principale regione produttrice di avocado in Perù, La Libertad (i cui frutti, secondo le cifre, rappresentano il 38,5% del mercato delle esportazioni), hanno ridotto significativamente le spedizioni all'inizio della scorsa settimana.
Australia: aumento del 13% del valore dell'avocado, nonostante il calo dell'11% del volume
L'Australia è passata dalla stagione dell'avocado Shepard a quella dell'Hass, che dovrebbe continuare nelle diverse regioni di coltivazione fino all'inizio del prossimo anno. Le ultime statistiche hanno mostrato un aumento del valore degli avocado nell'anno conclusosi a giugno 2021, con un salto del 13% a 488,7 milioni di dollari, nonostante i volumi siano diminuiti dell'11% a 78.085 tonnellate.
Per quanto riguarda l'export, l'organismo di punta dell'industria australiana dell'avocado ha fiducia nelle crescenti opportunità per i coltivatori, in particolare nel mercato giapponese, dopo una fiera di successo a Tokyo tenutasi a gennaio. Nel complesso, per la produzione dell'anno solare 2021 i volumi di Hass sono stati un raccolto eccezionale, proprio come l'industria si aspettava.
Un rappresentante del settore ha dichiarato: "Siamo arrivati a più di 110mila tonnellate lo scorso anno solare, quindi c'è stato un enorme aumento rispetto all'anno precedente. Di conseguenza c'è stata molta pressione sul mercato interno e prezzi che l'industria non vedeva da decenni. È stato un anno difficile, ma in termini di mercati di esportazione siamo stati più competitivi a livello di quotazioni, il che ci ha permesso di aumentare la nostra quota in alcuni dei nostri mercati".
In Australia gli avocado sono stati venduti a meno di 1 dollaro ciascuno in alcune fasi della stagione. Inoltre, a livello nazionale, all'inizio dell'anno le inondazioni nell'Australia centrale hanno portato a problemi di trasporto nella spedizione della frutta a livello nazionale dall'Australia occidentale, nel bel mezzo della loro stagione della varietà Hass.
Nuova Zelanda: volumi da record
La stagione 2020/21 dell'avocado neozelandese ha prodotto un volume di esportazione e un volume totale del raccolto da record. Sono state raccolte 45.304 tonnellate di avocado, con 4,8 milioni di vassoi (5,5 kg) esportati in 11 mercati, con un aumento del 10% rispetto alla stagione precedente. Nel 2020 il 54% della produzione di avocado della Nuova Zelanda proveniva dalla regione di Bay of Plenty, mentre il 39% proveniva dal Northland.