Dal bisogno di soddisfare una crescente esigenza di riorganizzazione dei rapporti tra le aziende ortofrutticole, agricole e agroalimentari, anche alla luce della riconversione in atto nei diversi comparti, è nata "facciamoFILIERA". Si tratta di un programma comune di rete, ideato da due professioniste, Grazia Bozza e Daniela Barreca, al fine di promuovere la collaborazione e l'integrazione fra i soggetti della filiera stessa, per stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola.
Grazia Bozza e Daniela Barreca
Le due socie, sulla base delle competenze consulenziali e delle conoscenze già acquisite nel comparto agricolo e agroalimentare pugliese e lucano, hanno costruito e messo a disposizione una rete di collegamenti tra imprenditorialità agricole e del loro indotto, permettendo, attraverso le filiere, di esprimere al meglio le loro potenzialità e sfruttando possibilità di investimento e di crescita significative.
"L'esigenza di ampliare la dimensione aziendale, conseguentemente all'impatto della globalizzazione e della digitalizzazione - hanno detto le due professioniste - impone alle aziende continui investimenti in innovazione. Tra gli strumenti contrattuali orientati all'accrescimento della innovazione e, conseguentemente, della capacità competitiva trovano riscontro i contratti di filiera. Il contratto di filiera è l'accordo tra un soggetto pubblico, cui compete l'erogazione dei finanziamenti, il Ministero delle politiche agricole, e le parti private, cui compete di realizzare un programma di investimento. Tale programma deve partire dalla produzione agricola e svilupparsi nei diversi segmenti della filiera, ossia deve interessare tutte le fasi di produzione: da quella primaria a quella di trasformazione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti agricoli e agroalimentari, seguendo un disciplinare di produzione predefinito".
Il progetto "facciamoFILIERA" si prefigge per l'anno 2022 di collegare i nuovi programmi di investimento agli obiettivi di sostenibilità ambientale e transizione equa e inclusiva dell'"Agricoltura sostenibile ed economia circolare" del PNRR e ai nuovi obiettivi di Agenda 2030 dell'Onu, basata sulle cinque "P" dello sviluppo sostenibile: Persone, Prosperità, Pace, Partnership, Pianeta.
Per maggiori informazioni: 
Grazia Bozza e Daniela Barreca
"facciamoFILIERA"
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