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LA UNIÓ de Llauradors

"Il calo delle esportazioni rafforza la necessità di promuovere i nostri agrumi"

L'organizzazione dei produttori spagnoli LA UNIÓ de Llauradors ha chiesto al Ministero dell'agricoltura "di realizzare campagne promozionali sugli agrumi, sia all'interno dell'Unione europea che nei Paesi terzi, per modificare l'attuale tendenza al ribasso registrata nelle esportazioni e nei consumi".

L'organizzazione ha motivato questa urgenza sulla base di un rapporto che evidenzia il calo delle esportazioni verso il mercato Ue e verso Paesi terzi, nonché un calo del consumo di agrumi.

Secondo il rapporto, negli ultimi cinque anni le esportazioni spagnole di agrumi verso Paesi terzi sono diminuite in media del 4% all'anno e, se si considerano gli ultimi due anni, 2020 e 2021, il calo è del 19% all'anno. "La diminuzione si registra sia per le arance che i mandarini, ma è più pronunciata nelle arance, le cui esportazioni sono scese del 45% negli ultimi cinque anni, mentre quelle dei mandarini del 16%".

In Canada, che rappresenta quasi il 20% delle esportazioni spagnole di agrumi verso Paesi terzi, lo scorso anno la flessione è stata del 34% (43% per le arance e 29% per i mandarini).

"La tendenza al ribasso non è così evidente nelle nostre esportazioni di agrumi verso l'Unione europea, ma si registra un calo generale. Le esportazioni sono diminuite del 2% tra la campagna 2019/20 e quella del 2020/21 (4% nelle arance e 1,5% in mandarini)".

Anche i consumi sono diminuiti
Un recente rapporto sui Paesi dell'Europa centrale (Austria, Belgio, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo) rivela che il consumo pro capite di agrumi, principalmente arance, è diminuito del 22% negli ultimi cinque anni, il che significa che ogni persona in questi Paesi mangia 2 kg di arance in meno all'anno (il calo è di 0,3 kg pro capite nei mandarini).

È il contrario per le banane, il cui consumo è aumentato del 27%, cioè 3 kg in più per abitante, mentre per le colture tropicali il consumo è aumentato del 110%, poco più di 2 kg pro capite.

"Questo preoccupante calo delle esportazioni e dei consumi è la prova che è necessario promuovere i nostri agrumi. Abbiamo bisogno che le istituzioni pubbliche realizzino campagne come quelle precedentemente realizzate dall'organizzazione interprofessionale Intercitrus, che ora non realizza più, oltre a non svolgere più neanche la sua funzione principale", ha affermato Carles Peris, segretario generale di LA UNIÓ.

Per maggiori informazioni:
LA UNIÓ de Llauradors
+34 963 530 036
[email protected]
launio.org

Data di pubblicazione:

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