INRAE e Agence Bio hanno firmato il loro primo accordo quadro

Durante il Salone internazionale dell'agricoltura (SIA), Philippe Mauguin, presidente e amministratore delegato del centro di ricerca francese INRAE, e Laure Verdeau, direttore dell'Agence Bio, l'agenzia francese per lo sviluppo e la promozione dell'agricoltura biologica, hanno firmato il loro primo accordo quadro.

Mentre l'Unione europea si impegna a destinare almeno il 25% dei terreni agricoli all'agricoltura biologica entro il 2030, lo sviluppo di questo tipo di produzione solleva molte domande da parte della ricerca e dei professionisti del settore. I due partner lavorano insieme da molti anni, unendo le loro competenze complementari, e ora desiderano strutturare la loro collaborazione, al fine di condividere meglio conoscenze e dati sulle sfide e le leve su cui lavorare, per affrontare la questione dell’ampliamento dell'agricoltura biologica.


© INRAE

Alla luce delle sfide ambientali, economiche e sociali che il settore agricolo e alimentare deve affrontare, l'agricoltura biologica è vista come una soluzione praticabile, ma che ha bisogno di ulteriore sviluppo. Nove francesi su dieci hanno dichiarato di aver consumato prodotti biologici nel 2020. Ma sarà possibile raggiungere in futuro il 50% o anche più, di produzione biologica mondiale? A quali condizioni?

Occorre analizzare i vari aspetti agronomici, economici e sociali da considerare, nonché le politiche pubbliche, lavorare su ostacoli e leve, e far convergere i risultati già ottenuti o in via di acquisizione, per rispondere al problema del potenziamento dell'agricoltura biologica. Queste sono alcune delle domande su cui l'INRAE sta lavorando, in particolare nell'ambito del suo metaprogramma METABIO, che esplora l'ipotesi di una dominante offerta nazionale di prodotti biologici.

Comprendere le dinamiche dello sviluppo del biologico
Considerata questo cambiamento di scala, i due partner desiderano rafforzare la loro collaborazione nelle dinamiche di sviluppo dell’agricoltura biologica e nei suoi impatti sull'intera filiera agroalimentare, sia dal lato dell'offerta, a livello di aziende e territori, che dal lato della domanda (trasformazioni, consumatori).

L'obiettivo è anche quello di comprendere meglio le condizioni in cui i diversi sistemi agricoli, biologico, agroecologico e convenzionale, potrebbero coesistere. Per l'Agence Bio, questa conoscenza aiuterà a promuovere e strutturare l'agricoltura biologica francese.

Le tematiche da affrontare congiuntamente sono diverse e riguardano:

  • barriere biotecniche e organizzative nelle aziende agricole in conversione e/o riconvertite all'agricoltura biologica
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti biologici
  • conoscenza del consumatore, dei comportamenti alimentari e dei loro effetti sulla salute
  • dimensione territoriale dell'organizzazione e dello sviluppo dell'agricoltura biologica
  • impatti ambientali e climatici dell'agricoltura biologica
  • dinamiche di mercato e loro cause
  • sicurezza e autonomia alimentare
  • misure e azioni delle politiche pubbliche.

A tal fine, il lavoro si baserà sullo sfruttamento dei dati degli operatori del biologico, sviluppati dalla banca dati documentale ONAB, guidata dall'Agence Bio, e sulla rete INRAE di sistemi sperimentali di agricoltura biologica.

La partnership assumerà la forma di sviluppo congiunto di progetti di ricerca e partecipazione a discussione e governance, in materia di sviluppo dell'agricoltura biologica. L'INRAE e l'Agence Bio si adopereranno anche per promuovere i risultati del loro lavoro, sotto forma di attività congiunte di formazione o di informazione.

Per maggiori informazioni: www.inrae.fr


Data di pubblicazione:



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