La Spagna è il più grande produttore ed esportatore di cavolfiori e broccoli dell'Unione Europea. Nel 2020, secondo i dati forniti da FAOSTAT, la produzione spagnola di entrambi gli ortaggi ha raddoppiato quella del secondo produttore dell'Ue, l'Italia, e triplicato quella francese, al terzo posto. La differenza è risultata anche maggiore per le esportazioni, poiché oltre il 50% dei broccoli e dei cavolfiori coltivati in Spagna viene spedito all’estero, quindi le esportazioni spagnole sono state quasi 4 volte maggiori, in termini di volume, rispetto a quelle del suo concorrente più vicino, la Francia.

Campo di broccoli della FHF.
Questi dati mostrano la forza della Spagna nella produzione di questi ortaggi, anche se quest'anno il clima è stato un fattore determinante in molte regioni spagnole, come in quella di Navarra.
"I broccoli sono un ortaggio che resiste agli sbalzi di temperatura anche se, in questa stagione, hanno subito l'impatto di gelate persistenti che ne hanno bloccato la crescita. La nostra zona è stata anche colpita dallo straripamento del fiume Ebro, che ha allagato le aziende, costringendole a impiegare diversi giorni per drenare i terreni, e causando una perdita del raccolto stimata intorno al 40%", afferma Sara Oliver, direttore della FHF (Frutas y Hortalizas de Fontellas). "Anche nel caso dei cavolfiori, una parte della produzione si è congelata a causa delle basse temperature".
Questa fluttuazione produttiva nella regione di Navarra va ad aggiungersi all'impatto del clima secco nelle zone più meridionali della penisola iberica.

"La scorsa stagione, la nostra produzione di broccoli ha raggiunto le 2.000 tonnellate. La maggior parte del volume viene raccolto tra ottobre e febbraio, periodo in cui abbiamo prodotto 1.400 tonnellate. Il resto della produzione, 600 tonnellate, ha riguardato le piantagioni primaverili, che sono state raccolte tra maggio e giugno. Nella campagna 2020/21 abbiamo anche prodotto 2.000 tonnellate di cavolfiori, e il periodo da novembre a febbraio è stato quello con i volumi più elevati".
"In quest'ultima campagna, i risultati non saranno altrettanto buoni, dal momento che i contratti sono stati chiusi e i costi di produzione sono in aumento, a causa dei continui aumenti del prezzo delle materie prime", afferma Sara. Tuttavia, il commercio di broccoli e cavolfiori continua a mostrare una grande vitalità.
"Stiamo diversificando le nostre vendite in base alla tipologia dei clienti. Forniamo i nostri prodotti sia ai grossisti (surgelatori, conservifici) che ai mercati (Madrid, Barcellona, Bilbao) e alle piccole aziende. Lavoriamo anche con il Regno Unito, dove le vendite sono notevolmente aumentate, quest'anno".
"Abbiamo sempre considerato i broccoli un prodotto d’esportazione, ma da tempo vediamo aumentare le nostre vendite sul mercato interno. Grazie a questo, stiamo commercializzando i prodotti in diversi formati, per poter raggiungere target diversi di consumatori", afferma Sara.
Cassa di broccoli "Soy Fan de Ti" ("Sono un tuo fan").
Partecipazione attiva nella promozione dei broccoli
Le origini della FHF risalgono agli anni '40, quando Julio Orta, nonno di Diego Orta, titolare dell’azienda, iniziò a coltivare e vendere cereali a Fontellas. Da allora, l'azienda è diventata leader nella coltivazione di ortofrutta, specializzandosi in cavolfiori, broccoli e carciofi di Tudela (IGP), con gli ultimi due certificati con il marchio di qualità Reyno Gourmet, oltre a mele, pesche, pere e nettarine.
Diego Orta.
Tuttavia, i broccoli sono molto importanti, per l’azienda. "Coltiviamo broccoli da 15 anni. In questo momento è il nostro secondo raccolto più abbondante. Nella nostra zona, il consumo è in aumento soprattutto tra i più giovani. Prendersi cura della nostra salute è una moda molto diffusa e i broccoli sono un cibo molto salutare".
"Inoltre, collaboriamo da cinque anni con l'associazione +brócoli, a cui aderiamo attivamente dall'anno scorso. Stiamo organizzando diverse attività nelle scuole e negli spazi pubblici, in occasione della Sagra della verdura a Tudela e Ribera de Navarra, che quest'anno terrà la sua 28a edizione dal 19 aprile al 3 maggio".
"Per quest'anno, infatti, abbiamo proposto diverse attività, tra cui un laboratorio online nelle scuole della Ribera, con La Pandi, la visita di un nutrizionista nelle scuole per promuovere il consumo di frutta e verdura, e un laboratorio di cucina".
Sara Oliver con la mascotte dell'associazione +brócoli, Brocolín.
FHF ECO
In questa stagione, l'azienda ha avviato la sua produzione biologica, attraverso la controllata FHF ECO. L'obiettivo è ampliare le aziende agricole dedicate alla produzione bio, nel quadro del suo "impegno per una vita sana e per l'ambiente", afferma Sara, anche se questo non è l'unico progetto che hanno avviato negli ultimi mesi.
"Negli ultimi mesi, abbiamo lanciato una linea di confezionamento, con nuovi macchinari per avvolgere i broccoli in film per unità/pezzo. Abbiamo anche una nuova pesa a ponte elettronica con una piattaforma per pesare camion e rimorchi, e abbiamo appena posizionato sul tetto del magazzino un impianto fotovoltaico, per produrre energia per l’autoconsumo. Per il futuro, stiamo pensando di ampliare gli uffici; infatti, stiamo valutando le possibilità progettuali".

Cassa di carciofi Tudela della FHF.
"Parteciperemo al Fruit Attraction con un nostro stand, dopo due anni di assenza a causa della pandemia. Siamo entusiasti di riprendere l’attività fieristica, restrizioni permettendo", afferma Sara.
Per maggiori informazioni:
FHF, Frutas y Hortalizas de Fontellas
Avda. Navarra 70 - 31512 Fontellas, Navarre, Spain
Tel.: +34 948 825 916
[email protected]
https://fhfontellas.com