Focus sul mercato mondiale delle fragole

Il mercato globale delle fragole è molto diversificato, al momento, a seconda del paese. L'offerta europea è limitata, poiché il freddo inverno in Spagna ha fatto sì che la produzione fosse inferiore al solito, e le norme doganali introdotte recentemente quest'anno nel Regno Unito a seguito della Brexit hanno portato a lunghi ritardi per le spedizioni in arrivo nel paese. Inoltre, una stagione di coltivazione piovosa in Cina ha rallentato la produzione, con il risultato rese più basse, al momento, anche se questo dovrebbe risultare in un eccesso di offerta sul mercato locale non appena ci sarà una ripresa nella raccolta. Attualmente, in Nord America la domanda è superiore all'offerta, e ci si aspetta che aumenti solo il mese prossimo, in vista di San Valentino, dato che le fragole sono tradizionalmente molto popolari durante questa festa.

Paesi Bassi/Belgio: offerta limitata di fragole da coltivazione illuminata
Attualmente l'offerta di fragole olandesi e belghe dalla coltivazione illuminata è limitata, il che è normale per il periodo dell'anno. Il prezzo viene fissato a seconda del volume giornaliero disponibile. E poiché questo è ad un livello ragionevolmente alto, le fragole vengono assorbite principalmente nella vendita al dettaglio nazionale. Con questi prezzi, l'esportazione è ancora ragionevolmente tranquilla. Il mercato si concentra sul prodotto spagnolo, ma al momento nemmeno l'offerta è troppo grande. La nuova coltivazione ha rallentato, secondo una cooperativa.

Germania: coltivazione domestica in aumento
Ad Amburgo gli scarsi volumi provenienti dalla Spagna hanno raggiunto prezzi considerevolmente più alti dell'abbondante e apparentemente acerba frutta egiziana. Nella Germania orientale, la domanda è calata notevolmente dopo la stagione delle vacanze e l'offerta da Egitto, Grecia, Paesi Bassi e Turchia è stata adeguata di conseguenza. I prezzi al chilo erano compresi tra 3,50 e 16 euro.

Attualmente la coltivazione nazionale di fragole in serra è in aumento, come evidenziato dal costante aumento della superficie coltivata. Sia all'inizio della stagione che in autunno, le fragole di serra sono molto redditizie in termini di prezzo, in parte a causa della maggiore produzione per metro quadro.

Regno Unito: buona fornitura dall'estero, ma i cambiamenti doganali dovuti alla Brexit causano ritardi
In Regno Unito c'è una buona offerta di fragole al momento, con frutta che arriva sia dalla Spagna che dal Marocco. Sul mercato inglese c'è anche frutta egiziana, ma in questa stagione ci sono stati alcuni problemi di qualità da questa origine. La stagione marocchina ha avuto un inizio lento a novembre, ma ora si è ripresa. La stagione spagnola, iniziata a metà dicembre, è ora ben avviata e c'è molta frutta. Attualmente in Spagna fa piuttosto freddo, con temperature notturne che scendono a 1 o 2 gradi, ma ciò è compensato da un sacco di sole durante il giorno e dalla luna piena di notte che al momento sta contribuendo alla colorazione dei frutti.

Gli alti livelli di luce stanno producendo una grande qualità e una buona disponibilità che durerà per un paio di settimane. Il Marocco dovrebbe avere una buona fornitura fino a metà febbraio.

Il 1° gennaio il Regno Unito ha introdotto nuovi regolamenti doganali in linea con la Brexit, dove tutto ciò che entra ed esce dal Regno Unito deve essere sdoganato, questo sta portando a lunghi ritardi mentre vengono effettuati i controlli.

Un importatore sostiene di aver avuto problemi con alcuni carichi trasportati in collettame dal Marocco. Su un camion ci possono essere merci di 3 o 4, a volte anche 5, importatori diversi, ogni importatore può usare un operatore diverso per lo sdoganamento, quindi il camion deve andare da ognuno di essi prima che la frutta possa essere rilasciata. Il più grande ritardo che hanno avuto è stato di 5 giorni e con un carico di frutta delicata e altamente deperibile come le fragole è semplicemente troppo.

Italia: la regione Basilicata leader per superfici
La campagna fragolicola italiana si è ormai avviata da più di un mese, specie per quei campi coltivati con piantine a cima radicata e riguardanti le cultivar precoci. La Basilicata rimane la regione leader per superficie coltivata a fragole, con 1162 ettari attuali, rispetto ai 998 della precedente stagione. Da alcuni giorni è partita anche la raccolta dei frutti prodotti da piante fresche, varietà come Sabrosa-Candonga, Inspire e Rossetta. Al momento, negli areali di coltivazione, il clima è favorevole, con giornate miti e prevalentemente soleggiate. Ottimi anche gli ordinativi e i prezzi di vendita.

Secondo i dati di Gfk Consumer Panel, le fragole sono tra le tipologie di frutta preferite dalle famiglie Italiane: oltre 19,2 milioni di famiglie le hanno acquistate almeno una volta nell'ultimo anno terminante a novembre 2021, pari al 73,6% delle famiglie Italiane. La frequenza di acquisto è importante, con 6,9 atti in media effettuati dalle famiglie durante i 12 mesi, mentre la spesa media per atto si avvicina ai 3 euro per acquisto. Di media, per singolo atto di acquisto, le famiglie acquistano circa 700 grammi di prodotto.

Spagna: bassa produzione a causa del freddo, ma buona la qualità
Fino ad ora gennaio è stato un mese freddo, in Spagna, e il freddo sta ritardando la maturazione dei piccoli frutti a Huelva, soprattutto delle fragole, i cui volumi hanno mostrato un calo del 20% rispetto alla media abituale fino ad oggi. I prezzi delle fragole sono quindi più alti dell'anno scorso a causa della mancanza di volumi, ma l'offerta e la domanda sono in equilibrio, dato che gennaio non è di solito un mese di alta domanda. I produttori stanno già ricevendo ordini dagli importatori dell'Europa centrale e settentrionale per la settimana che precede San Valentino, in cui il consumo di piccoli frutti tende a salire alle stelle, in particolare quello delle fragole. Quest'anno è un inverno freddo e i volumi potrebbero essere ancora scarsi per allora.

Secondo il rappresentante dell'associazione spagnola che rappresenta la maggior parte della produzione di piccoli frutti in Spagna, la prima parte della campagna è stata molto positiva in termini di qualità della frutta. I mercati si sono congratulati con gli esportatori spagnoli per questo, a differenza di altri anni in cui ci sono state più difficoltà. I coltivatori sperano che lo sviluppo della frutta non sia influenzato ora dagli improvvisi cali di temperatura, in modo da poter ottenere anche una buona qualità da febbraio in poi.

Sudafrica: buone le vendite e i prezzi per le fragole sudafricane nella stagione locale
La stagione sudafricana delle fragole locali, che va da giugno a dicembre, è terminata, ma ci sono ancora alcune fragole che vengono raccolte nella parte più fresca del Capo meridionale. Ormai però la maggior parte dei consumatori acquisterà fragole egiziane importate. Attualmente sul mercato di Johannesburg il prezzo medio delle fragole è di R65 (3,74 euro) al chilogrammo.

Un coltivatore di fragole dice che i prezzi sono stati stabili quest'anno, più del solito, in particolare durante il picco di ottobre. Le vendite sono state costantemente buone.

Negli ultimi due anni le esportazioni di fragole dal Sudafrica sono aumentate verso il Medio Oriente, l'Estremo Oriente e l'Europa e recentemente c'è stata un'espansione nel settore delle fragole sudafricane.

"Le forniture di frutta locale da Capo Occidentale e Capo Orientale sono ancora solide. Il divario nell'offerta di fragole locali si è ridotto sempre di più nel corso degli anni e abbiamo praticamente una fornitura locale per 12 mesi", secondo un rivenditore sudafricano, il quale osserva che al momento le fragole vengono importate dall'Etiopia.

Cina: prezzi alti a causa del ritardo nella produzione
In Cina, il prezzo delle fragole è normalmente a un livello basso all'inizio di gennaio, ma quest'anno il prezzo per ogni cestino (poco più di 600 grammi) è alto e arriva fino a circa 20 yuan (2,78 euro). Questo prezzo elevato è dovuto al clima piovoso del 2021, che ha portato a un periodo di maturazione tardiva delle fragole e a un calo della produzione. Si prevede che tra una settimana, al più tardi intorno al Capodanno Cinese, il prezzo delle fragole tornerà a un livello relativamente normale con l'arrivo di grandi quantità sul mercato.

Recentemente nel mercato Xinfadi di Pechino, il prezzo medio di mercato per fragole rosate e color crema è di circa 12 yuan (1,67 euro), mentre quello delle fragole Jiujiu è più alto, con un prezzo medio di 21 yuan (2,91 euro). Rispetto a quindici giorni fa i prezzi di queste tre varietà sono scesi dal 30% al 40%. Ma rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, le fragole non sono affatto a buon mercato, soprattutto le fragole Jiujiu di Dandong, nella provincia di Liaoning, il cui prezzo è superiore di circa il 30% rispetto all'anno scorso.

Le principali fragole sul mercato di Pechino sono quelle color crema di Shandong e le fragole Jiujiu di Dandong, Liaoning. La differenza di prezzo tra le due è quasi doppia. Negli ultimi anni sono state lanciate anche alcune nuove varietà del "mondo delle fragole", ma a causa della difficoltà di promozione, il mercato di Pechino non è ancora stato aperto. Dalla fragola "Fengxiang", che aveva una grande quota di mercato nei primi anni, alla fragola "Hongyan" che si vende bene oggi, il ciclo di sostituzione delle varietà più vendute è generalmente di circa sette o otto anni.

Ci si aspetta che una volta che arriveranno sul mercato le fragole che hanno subito un ritardo, il prezzo sarà relativamente normale, e ci sarà sempre più prodotto. A quel punto, il prezzo diminuirà.

Nord America: forniture limitate a causa della forte domanda
Sembra che i volumi di fragole del Nord America aumenteranno presto.

Un coltivatore-spedizioniere californiano afferma che le attuali forniture di fragole sono limitate a causa dell'alta domanda per questo frutto. "I volumi in Messico centrale e in Florida dovrebbero aumentare costantemente nelle prossime settimane. Prevediamo che le fragole del Messico e della Florida raggiungeranno il picco in tempo per San Valentino", dice.

Detto questo, i volumi attuali sono più alti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso di circa il 15%, grazie soprattutto alle buone condizioni meteorologiche. In questo momento il coltivatore-spedizioniere sta raccogliendo fragole in California da Oxnard e Santa Maria, così come in Florida e in Messico. "Oxnard ha avuto il suo primo raccolto nella prima settimana dell'anno e si avvicinerà rapidamente al suo picco a marzo. Il raccolto primaverile di Santa Maria ha avuto le sue prime fragole nella seconda settimana di gennaio e raddoppierà in volume di settimana in settimana fino a marzo - dicono - I nostri coltivatori in Florida e in Messico stanno arrivando rapidamente ai loro periodi di picco di volume che contribuiranno a soddisfare la maggior parte della domanda di San Valentino".

Un altro coltivatore-spedizioniere con sede in Florida afferma che recentemente anche il volume delle fragole locali è diminuito. "Per dicembre abbiamo avuto forniture decenti. Poi la scorsa settimana abbiamo iniziato a raccogliere con il freddo, quindi siamo tutti un po' sottosopra - dice - Le notti fresche rallentano un po' la raccolta. Ci sono ancora giornate più calde ma è un po' nuvoloso, parzialmente nuvoloso".

Lo spedizioniere aggiunge che le rese complessive delle bacche dovrebbero aumentare quest'anno. "La nostra varietà Brilliance si sta raccogliendo abbastanza bene e sta dando rese buone e costanti per quanto riguarda le bacche convenzionali. Quest'anno abbiamo più superficie coltivata in modalità biologica e le rese da questa coltivazione sono migliori. Qualità e dimensioni sono state molto buone per noi. Abbiamo avuto una media di 18-20 frutti sia per la varietà Sensation che per la Brilliance".

Tradizionalmente, le forniture di fragole sono più limitate in questo periodo dell'anno. "Il consumo di fragole è stato forte dopo che è scoppiata la pandemia", dice il coltivatore-spedizioniere californiano. Naturalmente ci troviamo anche in un periodo dell'anno in cui vanno forte le risoluzioni per uno stile alimentare salutare e anche questo alimenta la domanda di prodotti freschi.

Queste forniture limitate trovano una "domanda scandalosa" di frutti di bosco della Florida, dice il coltivatore-spedizioniere della Florida. "Non riusciamo nemmeno a stare al passo con la richiesta. Anche se stiamo ottenendo volumi migliori, l'offerta è ancora molto bassa".

Lo spedizioniere aggiunge che, mentre le forniture più limitate in California aiutano a stimolare la domanda in Florida, i problemi della catena di approvvigionamento stanno influenzando anche il movimento coerente del prodotto. "Anche il Messico ha avuto problemi di qualità e non abbiamo visto molti volumi in uscita da tale paese. Penso che sia una combinazione di tutti questi fattori".

Inoltre, all'orizzonte c'è anche San Valentino, una festa spesso associata alle fragole e anche i rivenditori stanno pianificando i loro acquisti per le vacanze. "Prevediamo un buon volume di fragole per San Valentino e in questo periodo dell'anno vediamo tipicamente una forte domanda di fragole a stelo lungo. La maggior parte delle nostre aree di coltivazione primaverile inizierà a incrementare l'offerta fino a raggiungere un volume promovibile alla fine di febbraio", aggiunge il coltivatore-spedizioniere californiano.

Australia: opportunità per le fragole australiane sui mercati d'esportazione
L'Australia si trova nella sua stagione estiva delle fragole, ma ci sono stati rapporti contrastanti da parte dei coltivatori. Per un coltivatore, il 2021-22 è stata una stagione in cui è riuscito a rientrare nella produzione di fragole, dopo aver smesso alcune stagioni fa a causa della siccità. Ma sul fronte dei consumatori non c'è stato il calo significativo dei prezzi che si è visto negli anni scorsi, quando cestini da 250 grammi venivano venduti a meno di 2 dollari australiani. Quest'anno i principali supermercati li vendono a più di 3 dollari. Il prezzo potrebbe anche essere stato influenzato dall'aumento della variante Omicron del Covid-19, che ha costretto molti addetti alla produzione e alla catena di approvvigionamento a lasciare il lavoro per aver contratto il virus o per essere un 'contatto stretto'. Ciò ha creato una certa carenza di prodotti freschi in alcune località e gli ordini dei coltivatori sono stati cancellati o ridotti.

Nel frattempo una sovvenzione del governo australiano di quasi 250.000 dollari a Berries Australia Limited aiuterà a dare all'industria delle bacche gli strumenti necessari per espandersi nei mercati di esportazione. Nell'anno conclusosi a giugno 2020 l'Australia ha esportato 5.084 tonnellate (42 milioni di dollari) di bacche - e 4.678 tonnellate (33,4 milioni di dollari) erano fragole. Secondo un rappresentante di Berries Australia, il progetto mira a costruire la fiducia degli esportatori e a far crescere le esportazioni in mercati ad alta crescita, come Singapore, India, Thailandia ed Emirati Arabi. "Il finanziamento darà l'opportunità agli esportatori di riallacciare i contatti e costruire relazioni con gli importatori e i dettaglianti nei mercati di destinazione. Anche se i coltivatori non sono esportatori, ne trarranno beneficio, poiché questa sovvenzione aiuterà a far crescere la quota e ad aumentare i profitti per tutti i coltivatori".


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