Produzioni di nicchia

Dalla Sicilia una nuova fragola di alto gusto

Una fragola di nicchia si presenta nel panorama produttivo siciliano che, tradizionalmente, vede queste coltivazioni sparse un po' ovunque sull'isola, anche se maggiormente concentrate tra Marsala (TP) , Cassibile (SR) e la zona dell'Etna. Ciascuna di queste produzioni vanta caratteristiche organolettiche interessanti, cui adesso si aggiunge una piccola ma qualificata estensione a Castronovo di Sicilia (PA), a oltre 500 metri s.l.m. sui Monti Sicani.

Irene Miceli Soletta

Il perché questa fragola sia tanto particolare, ce l'ha spiegato Irene Miceli Soletta, a capo dell'azienda di famiglia che produce da anni pesche a polpa bianca e pere coscia.

"Abbiamo iniziato solo da un paio di anni a coltivare fragole - ha detto l'imprenditrice - ma fin da subito abbiamo voluto fare le cose per bene, dotandoci di strutture in serre tecnologiche, coltivando in fuori suolo a un'altezza (della canalina - ndr) di 1,25 mt da terra per evitare contaminazioni dal suolo e favorire il benessere dell'operatore, che non deve raccogliere con la schiena curva".

Da subito si percepisce, nel racconto dell'intervistata, la cura per i dettagli, che viene trasmessa fino al prodotto finale come valore aggiunto. Il sapore e la consistenza di questa fragola derivano prevalentemente da condizioni ambientali particolari, date dall'insolita altitudine e da un'acqua irrigua con conducibilità a oltre 1700 (µS). Valori di salinità che, per una fragola, sarebbero abbastanza al limite, ma "ben compensati" da una laurea in Scienze Agrarie che Irene Miceli Soletta ha conseguito da poco.

"Le coltivazioni si estendono, per il momento, a solo mezzo ettaro - ha proseguito l'agronoma - ma progettiamo di aumentarle presto perché, grazie alla nostra qualità produttiva, il gusto singolare e ottimo, riscontriamo grande apprezzamento da parte dei nostri partner commerciali. Incoraggiati dal successo, abbiamo ribattezzato la nostra fragola 'La Fragola dei Monti Sicani' ".

Un successo in crescendo, soprattutto da quest'anno con l'introduzione delle varietà Melissa e Marisol, entrambe rifiorenti e che, oltre a essere molto produttive, hanno una LSL apprezzabile e maturano per la raccolta in tempi abbastanza precisi, da dicembre a luglio, anticipando la stagione di due mesi. Formalmente siamo in regime di lotta integrata, ma di fatto non usiamo fitofarmaci di sintesi e ricorriamo ai lanci di insetti utili e acari predatori per combattere le fitopatie; così come usiamo i bombi per l'impollinazione".

"Il nostro mercato, al momento, è prevalentemente regionale - ha spiegato Miceli Soletta - mentre i nostri canali sono il settore Horeca e, in particolar modo, le pasticcerie e le gelaterie. Commercializziamo il prodotto in vaschette da 250 grammi, posizionate in cassette 30x40, dieci per cassetta. I volumi quest'anno arriveranno a 25 tonnellate, mentre i prezzi sono in linea con le quotazioni di mercato".

L'azienda, come accennato in apertura, coltiva frutta fresca estiva come la pesca Montagnola a polpa bianca e la pera coscia, per un totale di 20 ha e 200 ton di volume all'anno".

Per maggiori informazioni: 
Irene Miceli Soletta
Azienda Agricola Miceli Soletta
C.da Piano Ristagno sn.
90030 Castronovo di Sicilia (PA) - ITALY
+39 3201851197
irenemicelisoletta@gmail.com


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