Sicilia, terra di tartufi

La Sicilia è certamente conosciuta per le sue ottime produzioni ortofrutticole e molte altre referenze, un po' meno per il tartufo. Per questo motivo abbiamo voluto conoscere un'azienda che produce tartufo siciliano, nell'entroterra dell'isola, e più precisamente a Barrafranca in provincia di Enna.

Calogero Giuseppe Zuccalà

Coincidenza vuole che l'azienda si chiami proprio "Tartufo Siciliano". E' gestita da Gisella Asarese, coadiuvata dal marito, Calogero Giuseppe Zuccalà, che è anche il micologo aziendale. Questa realtà imprenditoriale si estende per 5 ettari di tartufaia e produce tartufo nero della varietà Tuber aestivum Vittadini (Scorzone) e tartufo bianco della varietà Tuber borchi Vittadini, con annesso laboratorio di trasformazione per la creazione di creme, paté, oli e altri preparati a base di tartufo. L'azienda commercializza inoltre il tartufo selvatico siciliano, raccolto nei boschi della Sicilia centrale da ottobre a dicembre.

Tartufo nero

"I nostri tartufi coltivati - ha detto Zuccalà - vengono raccolti da gennaio a luglio. Dapprima il bianco e, da aprile in poi, il nero, oltre alle varietà più pregiate che sono quelle che raccogliamo nei nostri boschi siciliani".

I volumi annui dei tartufi coltivati sono distribuiti tra bianco (80 kg/ha) e nero (tra 80 e 150 kg/ha), mentre per quelli selvatici il dato è, comprensibilmente, suscettibile a fattori climatici e naturali.

A parità di varietà, non esistono grosse differenze, sul piano organolettico, tra il tartufo coltivato e quello selvatico. Certamente, il clima mediterraneo, più asciutto, della Sicilia comporta una consistenza più coriacea. D'altra parte ha però una LSL maggiore.

"Il tartufo bianco pregiato, Magnatum pico, non sono in molti a saperlo, è presente anche nei nostri areali, sebbene in piccole quantità", spiega Calogero Giuseppe Zuccalà.

Tartufo Bianco pregiato

La commercializzazione avviene per buona parte attraverso la distribuzione ai negozi di delikatessen e al settore Horeca. Fin qui è attivo anche un e-commerce, che però non rappresenta più la priorità dell'azienda, avendo cristallizzato la propria rete di vendita. I mercati non sono solo quelli nazionali, ma anche quelli esteri a partire da Inghilterra, Belgio, Germania e Giappone.

"Per quanto riguarda l'export - ha chiarito il micologo aziendale - riusciamo a consegnare entro 4/5 giorni in tutto il mondo. Diverso è il discorso per il prodotto fresco, che soggiace a protocolli fitosanitari e doganali diversi. Siamo comunque in grado di esportare il fresco ma, ovviamente, con una tempistica forzata dalle procedure esistenti nei vari Paesi. Le quotazioni del tartufo sono nazionali: quest'anno per il pregiato bianco si arriva a 4/5000 euro al kg, mentre per quello coltivato a 7/800 euro al kg".

Per maggior informazioni: 
Tartufo Siciliano
Viale Signore Ritrovato , 22/24
94012 Barrafranca (EN)
+39 3334455044
zuccala.vira@tiscali.it


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