Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
Agreste

Pesche francesi: il calo della produzione fa aumentare i prezzi

Agreste, l'ufficio di statistica del Ministero francese alimentazione e agricoltura, ha pubblicato una nota congiunta sulla pesca francese.

"A partire dal 1° luglio 2021, la produzione di pesche francesi è diminuita del 30% rispetto al 2020 e del 37% rispetto alla media, a causa della storica gelata che questa primavera ha colpito tutte le regioni. Sarà la produzione più bassa dal 1975. La Valle del Rodano è stata la più colpita. La fornitura limitata mantiene i prezzi alti, superiori a quelli degli anni precedenti.Calo della produzione nel 2021
Secondo le previsioni del 1° luglio 2021, la produzione annua di pesche e nettarine è superiore alla stima precedente (126mila tonnellate) ma rimane inferiore del 30% rispetto alla produzione 2020, e del 37% rispetto alla media 2016-2020. Potrebbe essere la produzione più bassa in 46 anni. Il gelo ha colpito tutte le regioni produttrici, in particolare la Valle del Rodano. Le nettarine soffriranno più delle pesche.

Anche nella regione Linguadoca-Rossiglione le previsioni di produzione sono più alte rispetto alla stima precedente. Le conseguenze delle gelate sono state meno gravi di quanto inizialmente previsto. Le produzioni nel Rossiglione sono state relativamente risparmiate.

In Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il gelo ha causato danni significativi nel Vaucluse, dove la vegetazione era nella sua fase precoce. Nel mese di maggio, i frequenti temporali hanno provocato cascola fisiologica.

Nella Valle del Rodano le gelate sono state storiche, per temperatura (fino a -10°C) e durata. Non ci sono molti frutti sugli alberi. I calibri sono relativamente grandi nelle aziende che sono state risparmiate, ma si prevede meno della metà del raccolto.

Secondo MEDFEL, la produzione europea 2021 sarebbe la più bassa da almeno 30 anni. Il gelo ha colpito i principali Paesi europei produttori di pesche. Anche quest'anno il raccolto italiano sarà molto limitato, con il 43% in meno rispetto alla media quinquennale. In Grecia si prevede la metà del raccolto e in Spagna un calo del 25% rispetto alla media.

Offerta limitata a giugno
A giugno 2021, la limitata fornitura ha contribuito a mantenere alti i prezzi, indipendentemente dal fatto che le aziende fossero state colpite o meno dagli eventi meteo. A causa del calo di produzione, il fatturato della Valle del Rodano è diminuito rispetto allo scorso anno (-2%), per il secondo anno consecutivo. In Linguadoca-Rossiglione, i ricavi sono aumentati (+5%).

Nel 2020, il raccolto di pesche è diminuito del 10% in un anno e rispetto alla media 2015-2019. Il calo più significativo si è registrato nella Valle del Rodano (-15%), a causa delle gelate di marzo 2020, e dopo il calo già registrato nel 2019. Tra giugno e settembre 2020, i prezzi di pesche e nettarine sono aumentati rispetto all'anno precedente (+14% rispetto al 2019), che a sua volta superava del 22% la media dei prezzi 2015-2019.

A giugno 2021, i prezzi sono stati alti rispetto agli anni precedenti (+22% in un anno e +43% rispetto alla media), a causa della fornitura limitata. Nel Rossiglione, la campagna è iniziata in ritardo rispetto a quella del 2020, seguita da quelle nel dipartimento del Gard e nella piana della Crau. A differenza del mercato della pesca, quello della nettarina è dinamico e beneficia di iniziative promozionali nei supermercati.

Le temperature fresche di fine giugno hanno rallentato il consumo delle pesche, che sono soprattutto di piccolo calibro. Le importazioni dalla Spagna non sono state così alte come negli anni precedenti, soprattutto per le pesche, anche a causa delle gelate. Grazie ai prezzi alti, il fatturato della produzione francese di pesche è aumentato nel 2020 del 3% in un anno, e dell'8% rispetto alla media 2015-2019.

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi