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Urban Oasis lancerà la prima l'anno prossimo

La Svezia ha bisogno di realizzare 60-80 GigaFarm per diventare autosufficiente

Come è noto a molti, diverse aziende agricole si possono sviluppare in ambienti chiusi, come le cantine. Tuttavia, nella parte meridionale di Stoccolma, la Urban Oasis aveva la sua fattoria in un luogo piuttosto unico. L’azienda di coltivazione verticale, nata nel 2017, ha costruito la sua prima fattoria in un'ex cantina, sotto un parcheggio. Dato che da allora la domanda è cresciuta, Urban Oasis ha deciso di trasformare la propria fattoria pilota in una MegaFarm. L'azienda produce verdure a foglia verde (Kale, Pakchoi e Crispy Salad), che solitamente vengono importate, nel Paese.

"Da gennaio di quest'anno, abbiamo decuplicato la nostra capacità", afferma Albert Payaró Llisterri, co-fondatore e amministratore delegato della Urban Oasis. Anche per questo motivo, abbiamo subito ampliato il nostro team. Attualmente stiamo sviluppando il nostro sistema operativo per facilitare la maggior parte delle attività che devono essere eseguite nella nostra fattoria. Ai dipendenti viene inviato un avviso per svolgere le diverse attività, come il trapianto, la raccolta, ecc".


Albert Payaro

Costruire una GigaFarm
L'obiettivo di quest'anno è creare un'organizzazione scalabile, in grado di espandersi in futuro da un'unica fattoria all'implementazione di più GigaFarm. "Così facendo, ci concentriamo su tre aspetti chiave - afferma Albert - Svilupperemo un sistema fisico realmente scalabile, costruendo uno strumento software che gestisca più fattorie e coltivando una più ampia varietà di colture, come verdure, funghi e forse anche piccoli frutti". Nei prossimi mesi, la Urban Oasis effettuerà ulteriori investimenti per entrare nella fase successiva.

La prima GigaFarm sarà lanciata in Svezia all'inizio del prossimo anno. Albert fa notare che i nordici avrebbero bisogno di circa 80 di queste GigaFarm per essere autosufficienti: un numero non poi così grande, con una popolazione di 10 milioni di persone.

Albert dice che "il Paese è autosufficiente per quanto riguarda le erbe aromatiche, ma le insalate, gli spinaci e la rucola sono tutti prodotti d’importazione".

Albert spiega che l'azienda si sta muovendo verso un sistema di franchising. La Urban Oasis progetterà, costruirà e aiuterà a gestire ogni GigaFarm. Il cliente deve fornire il capitale e le reti di vendita e distribuzione. "Riceveremo una commissione per il funzionamento della fattoria, mentre noi forniremo il software, i prodotti e le conoscenze su come gestirla. E' davvero conveniente per aziende, rivenditori o produttori che desiderano ampliare la propria gamma di prodotti", osserva Albert.

Prezzi
Secondo Albert, i prodotti della Urban Oasis stanno diventando più economici, a causa della maggiore densità di coltivazione nella nuova fattoria. In questo momento, l'azienda è a un livello di prezzo competitivo, fornendo verdure da 1,8 a 2 euro per sacchetto da 65 grammi. La Urban Oasis alla fine lavorerà per fornire sacchetti più grandi, ma il prezzo non è stato ancora fissato. "Ora la nostra attenzione è sul segmento dei sacchetti più piccoli. Una volta che la tecnologia diventerà più economica e arriverà l'automazione, saremo in grado di fornire sacchetti più grandi", conclude Albert.

Per maggiori informazioni:

Albert Payaro, co-fondatore e amministratore delegato
Urban Oasis
albert@urbanoasis.life 
www.urbanoasisfarming.com 


Data di pubblicazione:



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