Presso l'azienda Modderdrift, operante nella valle del fiume Hex (Sudafrica), al momento si sta confezionando uva da tavola, destinata soprattutto a Regno Unito e Canada, mentre la domanda dagli Stati Uniti è molto più alta del solito.
A destra: uva Sweet Joy della Modderdrift
La stagione delle uve è in ritardo: fino a tre settimane per alcune varietà, e questo si è rivelato un vantaggio insperato, dato il recente e quasi simultaneo arrivo in Europa di tre navi che trasportavano uva da tavola da tutto il Sudafrica, comprese le aree battute dalle piogge nel Limpopo e nel fiume Orange, e visto il raccolto precoce del Capo Occidentale.
"Le prossime navi trasporteranno frutti di grandi pezzature dal Capo Occidentale verso il Regno Unito e l'Europa, e arriveranno entro la prossima settimana o due. Nel Capo Occidentale ha piovuto durante la prima settimana del 2021 e, di solito, la settimana che segue le piogge risulta problematica; successivamente, la qualità migliora molto, quindi i frutti che stanno per arrivare saranno decisamente migliori".
Sweet Globe della Modderdrift: oro bianco sul mercato (foto fornite da Jacques Beukes)
"confezionate sempre la frutta migliore, altrimenti sul mercato avrete problemi. Nelle prossime due settimane, si prevede un tempo soleggiato e asciutto e, se non pioverà, prevedo arrivi molto buoni per molte delle nostre varietà premium come Sweet Globe, Sweet Joy, Sweet Sapphire, Autumn Crisp, Scarlotta, Crimson e Allison".
La pioggia in Cile apre all'accesso dell'uva da tavola sudafricana negli USA
"Già in passato abbiamo inviato uva da tavola negli Stati Uniti, ma al momento la domanda è molto più alta".

"Il Cile continuerà a rifornire il mercato dell’uva da tavola, ma in questa stagione c’è un punto interrogativo da considerare, in merito alla qualità dei frutti cileni. Il Cile invia parte dei suoi volumi di frutta in Cina, ma ora queste spedizioni non verranno effettuate a causa dei lunghi tempi di trasporto, quindi il Cile potrebbe inviare una parte di questi volumi negli Stati Uniti, ma non saranno della stessa qualità".
Jacques dice che anche i viticoltori sudafricani sono stati (o sono) nella posizione del Cile: la scorsa stagione, la valle del fiume Hex ha avuto delle piogge fuori stagione durante la vendemmia, e poche settimane fa ha piovuto anche nella regione del fiume Orange.
"Non è facile, come situazione, visti gli elevati costi annuali di produzione e sapendo che non ci sarà alcun ritorno sugli investimenti, a causa di circostanze del tutto fuori controllo".
C’è il sostegno del mercato in una situazione del genere? "No", risponde senza esitazione. "L’unico sostegno sul mercato è la forza della domanda e dell'offerta".
Le varietà premium bianche sono "oro"
"Tutti cercano varietà premium bianche come le Sweet Globe e Autumn Crisp. Sono come l'oro bianco. Non ne sono state piantate molte. Non ci sono molti volumi di Sweet Globe, ma siamo fortunati ad avere buoni volumi di di Sweet Globe e Autumn Crisp. Qualche stagione fa abbiamo investito in queste nuove cultivar, e le posizioniamo con attenzione nei mercati del segmento premium, come in Canada e negli Stati Uniti. Bisogna provarci sempre e fare in modo che la base di clienti già consolidata rimanga soddisfatta".
Per quanto riguarda gli States, il canale logistico è più lungo, con meno navi che si spostano tra il Sudafrica e il Nord America, quindi a volte capita che la frutta debba aspettare un po' prima di essere caricata. Questa situazione ha un effetto dissuasivo sugli esportatori, insieme all'obbligo di doversi registrare sul mercato statunitense prima dell'inizio della stagione.
Jacques dice che loro si assicurano che le loro registrazioni su tutti i mercati più paganti (come Israele e Cina) non scadano mai, e mantengono i più alti standard di accreditamento presso i loro magazzini, al fine di sfruttare meglio eventuali opportunità, come quelle che si stanno aprendo in questa stagione. I loro acquirenti in Canada e negli Stati Uniti preferiscono avere l'uva da tavola in imballaggi certificati dal British Retail Consortium (BRC). Questo processo ha un costo elevato e richiede un lavoro a tempo pieno di due o tre membri del personale: "e pertanto - aggiunge - ci si aspetta di ottenere il marchio premium sul prodotto".
In Canada il mercato è iniziato lentamente, per il Capo Occidentale, ma sta diventando sempre più ricettivo per le loro uve da tavola.
"Ma non puoi collocare la tua frutta sul libero mercato: devi andare dai rivenditori, perché la tua frutta deve avere un magazzino dove approdare, prima di poterla spedire. Ancora una volta, si tratta di domanda e offerta: se tutti considereranno eccezionale il mercato canadese e spediranno solo in Canada, il prezzo dei prodotti scenderà".
A destra: uva Sweet Sapphire della Modderdrift
In Estremo Oriente, il mercato all'ingrosso è sotto una forte pressione a causa del Covid. "Lo vediamo in Europa e lo vediamo anche nel Regno Unito".
Modderdrift invia una percentuale elevata delle proprie uve da tavola nel Regno Unito. "La mia opinione personale è che la Brexit avrà un impatto negativo nel lungo periodo. Il Covid certo non rende più facile la situazione della Brexit, per il Regno Unito".
"Ovunque i mercati sono abbastanza tranquilli, c'è abbastanza frutta e quindi non è necessario pagare di più. Ci sarà un prezzo più alto per varietà come Sweet Globe o Autumn Crisp perché non ce ne sono molte in giro, ma il mondo è sotto pressione e non cambierà dall'oggi al domani. Bisogna garantire la migliore qualità al minor costo. E se nei prossimi anni lavorerete a questi livelli, sopravvivrete".
Per maggiori informazioni:
Jacques Beukes
Modderdrift
Tel: +27 23 354 8740
Email: [email protected]
https://modderdrift.co.za/