La situazione va verso la normalita' al Mercamadrid, con la ripresa del trasporto ortofrutticolo

"Sapevamo che avrebbe nevicato, ma non ci aspettavamo niente di simile"

Mercamadrid, il secondo principale mercato all'ingrosso al mondo e il primo in Europa, ha ripreso la sua attività, dopo essere stato chiuso per alcuni giorni la scorsa settimana, a causa della tempesta Filomena che ha innevato la zona centro-nordorientale della penisola iberica, compresa Madrid. Le circa 800 aziende che lavorano al Mercamadrid sono tornate gradualmente alle loro normali attività, per garantire l'approvvigionamento del fresco.


Area di scarico del Mercamadrid, a inizio della seconda settimana del 2021.

Le principali vie di comunicazione sono state già riaperte anche se la molta neve accumulata rende difficile la circolazione su molte strade e autostrade. Anche il terminal cargo dell'aeroporto è di nuovo operativo, dopo quasi tre giorni di blocco.

"La verità è che nessuno si aspettava qualcosa di simile. Sapevamo che avrebbe nevicato, ma non così. Non ho mai visto niente di simile", dice Antonio Montes, della società ortofrutticola Hermanos Montes, che ha stand al Mercamadrid.

"La situazione è stata difficile, soprattutto per le importazioni via aerea. Molti voli sono stati dirottati o cancellati. Abbiamo dovuto consegnare i nostri ananas aviotrasportati via Barcellona, perché non potevano atterrare a Madrid. Sulle strade, alcuni dei camion che erano in viaggio per consegnare le merci sono rimasti bloccati da sabato 9 a lunedì 11 gennaio", dice Montes. "C'è stata molta incertezza, perché non sapevamo se le consegne sarebbero arrivate e se saremmo stati in grado di aprire".


Area di scarico del Mercamadrid, a inizio della seconda settimana del 2021. 

"Grazie al formidabile lavoro dell'Unità Militare di Emergenza, è stato possibile riprendere quasi del tutto le nostre attività. Dico quasi perché, nonostante la neve sia stata rimossa dalle arterie principali del Mercamadrid, a causa delle temperature che oscillano ancora tra i 2º e -11 °C, il ghiaccio è rimasto", dice Antonio Montes.

Secondo il commerciante, sebbene le vendite siano andate bene perché il mercato è stato chiuso sabato e lunedì, molti clienti non sono riusciti ad arrivare perché molte strade della capitale erano ancora innevate. "Se fossero venuti tutti nello stesso momento, forse non avremmo avuto abbastanza merce per tutti, quindi è stato meglio così".

Antonio Montes sottolinea anche i notevoli aumenti di prezzo registrati su quasi tutti i prodotti, in particolare quelli orticoli. "Questi sono tempi anomali, ma è necessario essere preparati a quello che verrà. Dopotutto, siamo la dispensa di questo Paese".

Area di scarico dei prodotti deperibili all'aeroporto di Madrid Barajas, a inizio della seconda settimana del 2021.

Le vendite sono state molto buone, nonostante il minor afflusso di clienti che, però, si prevede in graduale aumento nel breve periodo. Il ritorno alla normalità dipenderà da fattori esterni al Mercamadrid, ad esempio se gli acquirenti saranno in grado di muoversi tra le loro sedi e quelle delle strutture all'ingrosso, senza problemi di neve e ghiaccio.

Dopo la tempesta di neve, il trasporto degli alimenti sta tornando alla normalità. "Lunedì sera (si legga 11 gennaio 2021, ndt) siamo riusciti a scaricare al Mercamadrid e alle grandi piattaforme di distribuzione come, tra le altre, Alcampo, Supesol o Carrefour. Inoltre, a causa della necessità di approvvigionamento, le merci che avrebbero dovuto essere scaricate sabato e domenica, sono state comunque accettate", dice Antonio Matías González, direttore attività nazionali della società murciana Transportes El Mosca.

Strutture della El Mosca, a inizio della seconda settimana del 2021.

Poiché le strade sono state bloccate, le grandi catene di distribuzione si sono molto preoccupate perché alcuni supermercati avevano esaurito le scorte. "Nonostante tutto, il flusso di merci è stato lo stesso, la domanda di frutta e verdura non è cambiata. La differenza è che tutti gli scarichi sono stati accettati, indipendentemente dai ritardi", dice Antonio Matías González.

Ora le grandi piattaforme sono praticamente libere dalla neve e la circolazione è possibile.

Access gate to the facilities of El Mosca in Pinto, Madrid, a inizio della seconda settimana del 2021.

Un altro aneddoto riguardante la viabilità è che "i camion che sono partiti alcuni giorni dopo lo sgombro delle strade, hanno raggiunto le loro destinazioni prima dei camion che erano poi rimasti bloccati dalla neve", dice Antonio Matías.

"Pensiamo sia stato ingiustificato impedire ai camion di entrare nella provincia di Barcellona, dove tutto il traffico è stato bloccato solo in via precauzionale, visto che le condizioni delle strade erano buone. Molti camion che arrivavano da Almería e Murcia non potevano viaggiare oltre Cambrils".

Per maggiori informazioni
Antonio Montes
Frutas Hermanos Montes
Tel.: +34 605 61 20 65
Email: antonio@hermanosmontes.com
Web: hermanosmontes.com

Antonio Matías González
Transportes El Mosca
Tel.: +34 968 389 162
Email: antoniomatiasgh@elmosca.es
Web: elmosca.es


Data di pubblicazione:
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