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Turchia: aumenta la vendita di baby ortaggi durante la pandemia

Durante la pandemia lo stress è indubbiamente aumentato e la crisi sanitaria ha portato ad abitudini alimentari salutari. Ciò ha fatto sì che i consumatori turchi si mettessero alla ricerca di ortaggi baby freschi, che sono ricchi di vitamine e minerali.

I consumatori hanno dato la loro preferenza a verdure mini, come melanzane, cetrioli, carote, mais, spinaci, lattuga, pomodori, barbabietole, peperoni e cipolle, prodotti da una società agricola che si trova nel distretto di Serik, nella provincia turca mediterranea di Antalya.

Quando sono preparate e imballate per essere consumate come snack salutari, le versioni mini di ortaggi vengono preferite perché sono ricche di sapore e vengono prodotte senza l'uso di agrofarmaci e sostanze chimiche.

Burak Akbulut, direttore marketing di un'azienda agricola, ha riportato ad Anadolu Agency che recentemente le vendite sono aumentate sia sul mercato domestico che su quello internazionale.

"L'export di baby ortaggi è aumentato del 20% rispetto al periodo pre-coronavirus", ha affermato Akbulut, aggiungendo che la maggior parte della domanda proviene da Russia e Paesi arabi. "Le persone stanno scegliendo di alimentarsi in maniera salutare".

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