COAG Andalucía chiede l'implementazione di certificazioni d'importazione

Spagna: calo dei prezzi dovuto all'arrivo dei prodotti orticoli dal Marocco

Il coordinatore delle organizzazioni agricole e d'allevamento dell'Andalusia (COAG) ha denunciato che, nel bel mezzo della campagna ortofrutticola, l'ingresso dei prodotti dal Marocco sta generando un allarmante calo nei prezzi dei produttori andalusi.

Andrés Góngor, direttore per la categoria frutta e verdura di COAG Andalucia, afferma che il mercato della frutta e verdura è stato destabilizzato dall'importazione dei prodotti marocchini dal 15 ottobre, quando è entrato in vigore l'accordo tra l'Unione Europea e il paese africano.

"L'impatto dei prodotti importati dal Marocco si è avvertito fin dai primi giorni di novembre e ha generato diversi danni ai produttori andalusi".

"In questa campagna abbiamo notato rese elevate che, prima della rimozione dei dazi gravanti sui prodotti marocchini, venivano assorbite bene dal mercato. La situazione è stata rovinata dalla competizione sleale causata dall'arrivo dia frutta e verdura marocchine.

Andrés Góngora cita informazioni dal principale mercato per le importazioni marocchine, ovvero quello internazionale di Perpignan, in Francia, dove l'1 novembre 2020 si sono registrati i seguenti prezzi per i prodotti marocchini:

  • Pomodori rotondi I categoria 57-67 millimetri, confezione da 6 kg 0,55 euro al kg
  • Pomodori datterino I categoria: 1,85 euro al kg
  • Pomodori ciliegino I categoria - contenitore 250 grammi: 1,75 euro al kg
  • Peperoni verdi lunghi 40-60 millimetri: 0,65 euro al kg
  • Peperoni lunghi verdi 50-70 millimetri: 0,70 euro al kg
  • Zucchine verdi 14-21 centimetri: 0.60 euro al kg
  • Zucchine verdi 21-30 centimetri: 0,50 euro al kg

Il calo nei prezzi orticoli è diffuso, ma i prodotti più interessati sono pomodori, zucchine e peperoni, oltre che melanzane e cetrioli.

Viste le circostanze, COAG Andalusia sta chiedendo al Ministero dell'Agricoltura di agire con urgenza "di fronte a questo grave danno per i nostri produttori" e richiede l'implementazione di certificati d'importazione preventivi.

Secondo Góngora: "Questi certificati dovrebbero essere presentati dagli operatori che lavorano con i prodotti marocchini". Si tratta di una misura prevista dall'accordo di associazione agricola tra l'Unione Europea e il Marocco e che deve essere attivata nel caso di disagi sul mercato, come sta succedendo ora. Le spedizioni di prodotti marocchini saranno interrotte nel caso non siano accompagnate da un certificato emesso preventivamente dall'UE".

Il COAG sta facendo appello anche sul Governo dell'Andalusia sollecitandolo a rispettare il suo impegno di monitorare l'etichettatura fraudolenta dei prodotti marocchini che vengono venduti spacciandoli per spagnoli.

Per maggiori informazioni:
COAG Andalucía
Web: www.coagandalucia.com


Data di pubblicazione:



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