L'Ungheria prevede una carenza di mele dal prossimo giugno

Come previsto, molti produttori di mele in Ungheria avranno raccolti scarsi, soprattutto a causa dell'impatto delle gelate primaverili. L'ultima stima della resa, che registrava una produzione di 300-350mila tonnellate, sarà probabilmente corretta, anche se una valutazione precisa si avrà solo a fine novembre. Ad affermarlo Ferenc Apáti, vicepresidente della FruitVeB, l'Organizzazione interprofessionale per l'ortofrutta ungherese.

Un terzo della produzione totale sarà presumibilmente destinato al consumo, e il resto al settore industriale. Questo significa che ci saranno probabilmente 110-130mila tonnellate di mele da consumo fresco, mentre sono necessarie 140-150mila tonnellate per soddisfare le esigenze del mercato domestico.

A causa di questa carenza, le scorte domestiche dureranno fino a maggio-giugno, dopodiché il Paese avrà molto probabilmente bisogno di importare fino al prossimo agosto, come è successo quest'anno. La situazione del mercato delle mele da consumo fresco è decisamente migliore di quella dell'industria di trasformazione, dove la crisi sarà più evidente. Il volume previsto di mele da industria è di 200-220mila tonnellate, mentre la capacità dei trasformatori ungheresi (principalmente impianti di succhi) è di 500mila ton.

Ci sarà quindi una carenza di circa il 20% nel caso delle mele da consumo fresco e del 50%, o addirittura del 60%, nell'industria di trasformazione.

Fonte: vg.hu


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