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Rapporto di GiFruits

Calo nelle esportazioni di frutta dalla Tunisia

Secondo le ultime stime pubblicate da International Fruit Group (GiFruits), nei primi nove mesi del 2020 le esportazioni frutticole tunisine sono diminuite del 49% a 20mila ton in termini di volume e del 35% fino a 58 milioni di dinari tunisini (18,052 milioni di euro) in termini di valore. Secondo questi dati, le esportazioni di pesche e angurie hanno rappresentato, fino alla fine di settembre, oltre il 60% del volume di frutta complessivo esportato, con quantità che superavano le 6mila ton per ciascun tipo di questi frutti.

Nei primi tre trimestri del 2020, le esportazioni di albicocche del paese sono state di 2mila ton, quelle di susine sono arrivate a 1.490 ton e quelle di mandorle hanno segnato quota 964 ton. Per quanto riguarda gli acquirenti principali della Tunisia, la Libia figura al primo posto della lista (11.851 ton), seguita da Italia (4.060 ton) e Francia (1.188 ton). Le esportazioni in Libia sono diminuite del 56% in termini di volume e del 53% in termini di valore rispetto allo stesso periodo del 2019. Lo stesso vale per il volume esportato in Italia (-32%) e in Francia (-59%).

Fonte: en.africanmanager.com

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