Le soluzioni dell'azienda pugliese Carton Pack

CartonShell® e Social Plastic®: la doppia faccia della sostenibilita'

Nonostante, in piena emergenza Covid-19, gli involucri plastici siano stati visti come una tutela, l'impatto ambientale della plastica è una delle tematiche più attuali dei nostri giorni, a livello globale. Perciò governi e istituzioni hanno preso e continuano a prendere provvedimenti nei confronti dei materiali plastici.

Carton Pack, grazie alla sua esperienza globale nel packaging di prodotti freschi, continua a sviluppare alcune soluzioni innovative e alternative agli standard utilizzati, seguendo l'approccio strategico del "pensiero sostenibile", considerando la sostenibilità globale come un valore fondamentale del mix di prodotto. Un'azione più decisiva verso la sostenibilità ambientale e sociale, nel rispetto degli obiettivi stabiliti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il percorso dell'azienda di Rutigliano (BA) è stato inizialmente quello di proporre delle alternative in carta e cartone, come contenitori o buste. "Abbiamo riscontrato, anche nella Grande distribuzione estera, soprattutto in Germania e Francia ma anche in Regno Unito, una vera e propria lotta alla plastica. Le grandi catene stanno contrastando fortemente l'utilizzo di materiali plastici in termini di involucri e contenitori", spiegano Floriana Vitale e Massimiliano Persico dell'ufficio comunicazione e marketing di Carton Pack.

CartonShell®
E' l'alternativa in cartone microonda al noto clamshell in rPet di Carton Pack. "Questo modello brevettato, oltre ad avere una forte resistenza all'umidità e particolari caratteristiche di robustezza strutturale, si presta perfettamente ai processi di confezionamento automatizzati in linea di riempimento e chiusura standard".

Cartonshell® è perfettamente impilabile e si adatta alle dimensioni delle cassette in cartone, Europool e standard IFCO. I materiali utilizzati sono cartone e film cellophane, che ne consentono lo smaltimento completo nella carta, essendo costituito al 100% di materiale cellulosico.

"Inoltre, l'imballaggio in carta/cartone si presta facilmente alla valorizzazione del brand e del prodotto ortofrutticolo, grazie alla possibilità di realizzare stampe, anche complesse, con soluzioni cartotecniche evolute e progettate per le specifiche esigenze del mercato", aggiunge Persico.

Sono state vagliate anche ulteriori soluzioni alternative. Una delle opportunità è scaturita dall'incontro con Plastic Bank, che si occupa di recuperare la plastica dalle spiagge e dall'ambiente di Paesi in via di sviluppo come Haiti, Filippine, Indonesia e Brasile, prima che finisca nei mari e negli oceani, prevenendo l'inquinamento delle acque che sta distruggendo il nostro ecosistema. E' nata così Social Plastic®.

Social Plastic®
L'azienda pugliese ha scelto di agire su due fronti: offrire una materia prima alternativa alla plastica, ma anche un materiale plastico che abbia una storia e dei valori da comunicare. "Abbiamo cercato di dare un valore aggiunto al tanto criticato materiale plastico. Si tratta di un'iniziativa finalizzata a migliorare le condizioni di vita delle persone che popolano queste nazioni, dove l'inquinamento dovuto a questo materiale è più alto", spiega Vitale. "Plastic Bank raccoglie i rifiuti in plastica, li stocca e li invia a centri in cui vengono lavati e sanificati, per renderli nuovamente utilizzabili. La trasformazione successiva in scaglia la rende trasportabile ed è così che ci arriva, come materia prima, per le nostre lavorazioni".

E' l'inizio di un nuovo modello di business che si innesta nella visione di un'economia circolare, utilizzando le risorse già esistenti e creando contestualmente un nuovo welfare per i Paesi emergenti, offrendo opportunità lavorative a popolazioni in grave difficoltà socio-economica, e recuperando rifiuti che vengono trasformati in nuova materia prima.

"Nasce così il nuovo modello H, realizzato con 100% materia prima riciclata Social Plastic® che garantisce al nostro cliente un prodotto di altissima qualità senza nessuna differenza in termini di resistenza strutturale e di protezione del prodotto – spiega Persico – Il modello H Social Plastic® è adatto per frutti di bosco e pomodorini. Questa vaschetta può essere utilizzata sia per soluzioni con coperchio che termosaldabili".

E' disponibile in una vasta gamma di misure in altezza e si adatta agli standard Europool, IFCO e alle cassette in cartone per 6 pezzi in 30x40 e 12 pezzi nel formato 40x60.

E' un prodotto rPET riconoscibile, anche dall'utente finale, in quanto è marchiato sul fondo, consentendo una facile comprensione dei valori intrinseci del prodotto acquistato, che diventa il veicolo di una nuova economia circolare.

Da un punto di vista marketing, il modello H Social Plastic® incontra i sentimenti della società moderna, fortemente impegnata nella salvaguardia ambientale e nella solidarietà sociale.

Sfruttando la diversificazione di utilizzo di materiali ad alto livello di riciclabilità, Carton Pack continua a proporre al mercato innovative soluzioni per rispondere ai processi di trasformazione del mercato, allo scopo di ridurre l'impatto ambientale del packaging. Ecco allora che le proposte e i progetti che Carton Pack porterà avanti in futuro, vedranno coinvolto sempre più l'utilizzo anche sinergico di rPet, materie bioplastiche (Pla, cellulosa), di carta e cartone adeguatamente gestiti nel processo di recupero e riciclo.

Contatti
Carton Pack S.p.A.
Via Adelfia, Z.I.
70018 Rutigliano (BA) - Italy
Tel.: +39 080 477 1440
Fax: +39 080 477 1420
Email: mktg@cartonpack.com
Web: www.cartonpack.com


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