Uno studio condotto a luglio 2020 da Cooperativa Tara Mea mostra che nel 2019 le importazioni rumene di verdure hanno segnato un aumento.
Secondo INS, nel 2019 tale import ha raggiunto 740mila ton per un valore di 516 milioni di euro, rispetto alle 678.318 ton e 424,3 milioni di euro del 2018. I fornitori principali sono stati Paesi Bassi e Polonia, con oltre 10.000 ton, seguiti da Turchia, Germania, Francia, Grecia, Ungheria, Spagna, Italia ed Egitto. Allo stesso tempo le esportazioni hanno raggiunto solo 121mila ton per un valore di 95,6 milioni di euro.
La classifica dei prodotti più importati comprende verdure surgelate, patate, carote, legumi secchi, pomodori e cipolle. Aprile è stato il mese in cui si è registrato il volume maggiore di importazioni, con 96.631 ton, mentre l'import di agosto è stato di sole 25.097 ton, andando a costituire il livello più basso, secondo i dati INS.
La Romania ha prodotto 3,57 milioni di verdure nel 2019, quindi meno dell'anno precedente, quando il volume ha raggiunto 3,7 milioni di ton.
Fonte: mediafax.ro