Nel Kashmir, in India, le varietà tradizionali di pere, come la Babgosh e la Koternal, stanno affrontando molte difficoltà, come bassi tassi di mercato e una shelf life troppo breve, oltre a riscontrare problemi di rugginosità e una bassa resistenza alle fitopatie. Ecco perché gli importatori privati, in collaborazione con il dipartimento di orticoltura di Srinagar, hanno introdotto nel Kashmir ben sei nuove varietà dotate di caratteristiche migliorative rispetto alle varietà prodotte localmente. Le nuove varietà importate comprendono: Abate Fetel, Conference, Red Carmine e Carmine.
Izhan Javid, amministratore delegato di Fruit Master Agro Fresh, una società frutticola leader sul mercato, ha affermato che queste varietà di pere sono state importate in collaborazione con il governo e si stanno coltivando nel Centro di eccellenza a Zawoora Srinagar.
Secondo Javid, le varietà sono state introdotte a scopo di ricerca, per il momento, ma nell'arco di due o tre anni verranno distribuite ai coltivatori dopo il via libera del dipartimento di orticoltura.
Zahoor Ahmad, scienziato SKUAST al centro di ricerca di Pahnoo, ha riportato a The Kashmir Reader che si è scelto di importare queste nuove varietà per via della loro domanda di mercato.
"E' vero che le varietà tradizionali hanno sperimentato un declino e sono state soggette anche a fitopatie, oltre ad avere una shelf life inferiore. Le nuove varietà maturano in periodi dell'anno diversi e ciò permette di conservare buoni tassi di mercato, oltre al fatto che presentano anche una resistenza alle fitopatie".
Tuttavia, il dottor Ahmad ha messo in guardia che non si dovrebbe importare nessuna varietà senza che sia prima stata sottoposta a quarantena e ricerca, altrimenti ciò potrebbe significare la comparsa di nuove fitopatie e parassiti.