La scelta varietale rappresenta uno degli aspetti più importanti per la produzione di uva da tavola; la Cina ha il maggior numero di coltivatori di uve da tavola a livello mondiale, ma le loro preferenze per l'adozione di una cultivar piuttosto che per un'altra sono in gran parte sconosciute. Ed è per questo che i ricercatori dell'Università di Agraria della Cina di Pechino hanno cercato di colmare questo vuoto.Per lo studio, un approfondito questionario è stato sottoposto a 1045 coltivatori di uve da tavola nelle principali regioni di produzione della Cina. I risultati hanno rivelato che i criteri fondamentali per la scelta varietale, secondo i produttori cinesi, sono:
una buona resa, un'elevata resistenza alle malattie, un elevato contenuto in zuccheri delle bacche (19-20°Brix), bacche di grande dimensione, un grappolo compatto e una buona predisposizione per il trasporto e per la conservazione post-raccolta. Per quanto riguarda le bacche, i produttori preferiscono quelle di colore da rosso intenso a viola scuro invece che quelle di colore chiaro, di forma da tonda a ovale e con un forte aroma di Moscato, mentre l'assenza di semi è un aspetto meno importante.
Foto d'archivio
Dall'indagine è emerso che i coltivatori cinesi sono fortemente disposti ad adottare nuove cultivar di uve da tavola. Naturalmente la loro scelta non è solo dettata dagli aspetti organolettici delle bacche, ma anche dagli aspetti tecnici legati alla gestione agronomica e alla difesa. "Il nostro studio fornisce le prime informazioni che determinano la scelta varietale di uve da tavola in Cina – concludono i ricercatori - I vari criteri di adozione emersi possono essere utili a coloro che si occupano di selezione e miglioramento varietale a livello sia locale sia internazionale".
Fonte: Wang Ziran, Zhou Jingyuan, Xu Xiangyu, Perl Avihai, Chen Shangwu, Ma Huiqin, 'Adoption of table grape cultivars: An attribute preference study on Chinese grape growers', 2017, Scientia Horticulturae, Vol. 216, pag. 66-75.