Sudafrica: l'industria prevede un raccolto eccezionale per l'uva da tavola

L'industria sudafricana dell'uva da tavola (Satgi) prevede un raccolto eccezionale, quest'anno, dopo due anni difficili a causa della siccità. Nelle aree settentrionali, la raccolta è iniziata a ritmo sostenuto nella regione dell'Orange River, con varietà bianche e rosse senza semi. Quest’area produce un terzo delle uve da tavola del Sudafrica.

La stagione sudafricana è sembrata in anticipo, tra i cinque e i sette giorni, rispetto al solito programma, e il clima più fresco della regione sta favorendo lo sviluppo della colorazione, come riferisce Clayton Swart, responsabile delle comunicazioni presso la Satgi.

E' ancora troppo presto per dire se il raccolto 2019/20 supererà quello record del 2016/17: "In questa fase, abbiamo ancora un’ampia forchetta, tra poco più di 61 milioni nella fascia bassa a 67,8 milioni nella fascia alta di cartoni equivalenti da 4,5 kg, ma sono ancora i primi giorni e prevediamo di approssimarci alla cifra esatta alla fine di gennaio".

La regione settentrionale intorno a Groblersdal e Marble Hall è già in piena fase di raccolta, poiché negli ultimi giorni si è avuta tanta pioggia. La regione dell'Olifants River, intorno a Clanwilliam, risulta anche un po' più precoce del normale, con varietà rosse già colorate, e con la raccolta che dovrebbe iniziare tra un mese.

"In Europa, la situazione si presenta molto diversa rispetto all'eccesso di fornitura dello scorso anno, e c'è un senso di cauto ottimismo nel settore, non solo per quanto riguarda i mercati del Regno Unito e dell'Unione europea, ma anche per ciò che un raccolto precoce potrebbe significare in termini di spedizioni, in tempo per il Capodanno cinese".

Fonteiol.co.za


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