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Stop agli sprechi: un'azienda compra gli imballi plastici usati

Le vecchie cassette in plastica valgono: vengono pagate per rigenerarne delle nuove

"Paghiamo le cassette usate per rifarne di nuove che sono certificate per l'uso in ortofrutta, quindi adatte per il contatto con gli alimenti". Mariano Magarotto della Plastic Packaging illustra il progetto che sta portando avanti e presentando in giro per l'Italia. Lo abbiamo incontrato al Maap, il Mercato agroalimentare di Padova, dove c'è un'elevata attenzione per i temi ambientali sia da parte della direzione, sia fra i grossisti.

Mariano Magarotto

"Paghiamo una certa cifra al chilogrammo - esordisce Magarotto - per ritirare le cassette. Successivamente, tramite una tecnologia giapponese andiamo a disgregare, sterilizzare e ricreare gli imballaggi che possono essere così immessi di nuovo in circolazione. Siamo recuperatori, trasformatori e produttori di un'economia circolare. Facciamo parte del Conip".

La legge stabilisce che gli imballi per ortofrutta dovrebbero essere utilizzati una sola volta e poi essere smaltiti. L'azienda recupera e macina tutte le cassette, garantendo un prodotto finale che ha così nuova vita partendo dalla plastica già usata in un circuito: un sistema che si può ripetere in pratica all'infinito.

"La nostra certificazione per ortofrutta - continua - credo sia la prima esperienza del genere. Realizziamo cassette riciclabili da cassette riciclate".

Esiste un evidente mercato parallelo delle casse usate, riutilizzate più volte ma senza l'adeguata pulizia e igienizzazione. Le casse sono personalizzate con il logo e il nome dell'azienda agricola produttrice: spesso si trovano casse usate con il logo di una determinata azienda agricola e il contenuto di un'altra azienda. Ciò induce il buyer in errore, in quanto pensa di acquistare il prodotto ortofrutticolo dell'azienda agricola riportata sulla cassa e invece sta acquistando altro prodotto, quasi sicuramente di qualità inferiore.

Le casse, se non sono nuove e non sono gestite entro i parametri previsti dalle norme ambientali e sanitarie, possono causare un reale rischio tossicologico che può essere determinato da una serie di fattori legati al contatto con oggetti e materiali non idonei all'uso per alimenti.

Contatti
Plastic Packaging
Mariano Magarotto
Via dell'Artigianato 182
45020 Lusia (Rovigo)
Tel.: 0425.1885216
Email: info@plasticpackaging.it
Web: www.plasticpackaging.it


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