Controllare l'Alternaria su coriandolo biologico partendo dal trattamento della semente

Oggi il coriandolo è distribuito e naturalizzato in tutto il mondo; tuttavia, la coltivazione commerciale avviene principalmente in Bulgaria, Europa centrale, India, Marocco e Russia.

La coltivazione del coriandolo è relativamente nuova in Sudafrica e il mercato delle erbe sta aumentando con il miglioramento degli standard di vita. Dati di qualche anno fa indicano che dai paesi in via di sviluppo si importano oltre 600mila tonnellate di spezie ed erbe nei paesi membri dell'Unione Europea.

Nonostante l'importanza economica del coriandolo, le attuali tendenze di produzione sono al di sotto del potenziale genetico delle colture, a causa di diversi stress biotici e abiotici. Tra i fattori biotici ci sono alcune malattie fungine, causate da Fusarium oxysporum f. sp. coriandrii, Alternaria spp. e Phoma multirostrata, responsabili di significative perdite di prodotto o riduzione del valore di mercato.

Negli ultimi decenni, l'aumento della consapevolezza dei consumatori circa i sistemi di produzione del cibo ha intensificato la pressione per la crescita dell'agricoltura biologica, in particolare a vantaggio dell'ambiente.

A questo proposito, ricercatori dell'Università di Pretoria hanno valutato diversi trattamenti non chimici dei semi, quali l'impiego di agenti di biocontrollo (Trichoderma e Bacillus), trattamenti con acqua calda ed estratti di piante, come alternative alle sostanze chimiche di sintesi, per la gestione dell'Alternaria alternata, causa di muffa fogliare, su coriandolo biologico.

Le attività antifungine di estratti di acetone, di acetato di etile e acquosi di Allium sativum, Carica papaya, Datura stramonium, Lantana camara, Tagetes minuta e Zingiber officinale sono state valutate usando il test di diffusione su dischetto. I dischetti impregnati con estratti di acetone di Allium, Datura e Zingiber a una concentrazione di 15 mg/ml hanno inibito completamente la crescita di A. alternata, mentre i dischetti impregnati con Tagetes hanno mostrato la minima attività antifungina. Gli estratti di acetato di etile di tutte le piante, eccetto Carica e Tagetes, a 15 mg/ml hanno manifestato un'attività antifungina paragonabile a Celest® XL, un fungicida di sintesi utilizzato per la concia dei semi.

Dalle prove in serra è emerso che tutti i trattamenti non chimici delle sementi hanno significativamente migliorato la percentuale di emergenza delle piantine, a eccezione dei semi trattati con estratti di Lantana e acqua calda a 48°C per 60 minuti, rispetto al controllo non trattato. le sementi trattate con Trichoderma sp. hanno prodotto piantine con i germogli più lunghi, che erano anche significativamente maggiori delle piantine cresciute dai semi trattati con Celest® XL. Non è stata riscontrata alcuna incidenza di malattia fogliare da Alternaria sulle piantine dei semi trattati con Bacillus sp. e con estratto di Allium, i cui risultati si sono confrontati bene con la semente trattata con Celest® XL.

"Dal momento che ci sono poche sostanze chimiche registrate per la gestione di malattie che influenzano la produzione di erbe aromatiche - sottolineano i ricercatori - I risultati di questo studio hanno dimostrato che l'immersione dei semi di coriandolo in acqua calda a 54°C per 15 minuti, gli agenti di biocontrollo (Trichoderma e Bacillus) e gli estratti di Allium e Zingiber sono potenziali alternative ai fungicidi di sintesi nel controllare la muffa fogliare da Alternaria sul coriandolo prodotto secondo il metodo dell'agricoltura biologica".

Fonte: Mangwende E., Kritzinger Q., Aveling T.A.S., 'Control of Alternaria leaf spot of coriander in organic farming', 2019, European Journal of Plant Pathology, Volume 154 (3), pag. 575–584.


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