Il vento riduce i flussi di piccoli agrumi sudafricani

Per la stagione sudafricana dei soft citrus - ossia dei piccoli agrumi a facile sbucciatura - si sta cercando di recuperare un avvio lento, dovuto a un ritardo nella colorazione, in molte aree. Con alcune regioni meridionali in anticipo e le regioni settentrionali in ritardo, potrebbe esserci uno intoppo nella tempistica dei mandarini tardivi.

Nel nord e nel centro del Paese è in corso la raccolta dei mandarini tardivi come le varietà Orri, Leanri, Nadorcott e Tango, ma più a sud, nella parte occidentale e orientale del Capo, ci vogliono ancora alcune settimane.

Nella Valle del fiume Sundays (Capo Orientale) la stagione delle clementine è terminata da poco, mentre la varietà Nova (la cui stima iniziale di 750.000 cartoni è cresciuta di altri 50.000 cartoni da 15 kg equivalenti) terminerà probabilmente in ritardo rispetto ad altri anni.

Si sono registrati casi di avvizzimento per la Nova e piccoli calibri per alcune clementine in alcune zone come il Boland. Finora, in questa stagione, una grande quantità di clementine Nova è stata inviata in Russia e Medio Oriente e il mercato sembrerebbe più stabile rispetto all'anno scorso.

In Europa e nel Regno Unito, i mandarini tardivi dell'emisfero settentrionale sono rimasti più a lungo sui mercati, facendo pressione sui prezzi dei soft citrus.

Una stagione ventosa
Parlando dalla valle del Gamtoos, nel Capo Orientale, dove il clima è un po' più caldo di quello che serve per la colorazione, Martina Odendaal, presidente del focus group sulla varietà di soft citrus della Citrus Growers’ Association, parla con FreshPlaza della stagione in corso.

Nella regione, questa stagione è contrassegnata da molto vento che tende ad ammaccare il frutto, rendendolo meno esportabile. Il vento influisce anche sulla logistica, in quanto la spedizione è ritardata a causa del fatto che le rotte delle navi sono condizionate dal vento e le gru a volte non sono in grado di funzionare.

Nel Capo Orientale, ma anche nella Valle del fiume Olifants nel Capo Occidentale, i frutteti sono stati in balia di un vento persistente che l'anno scorso ha causato la caduta dei fiori dei Satsuma e, da allora, sono aumentati i segni del vento sui frutti, che incide sulle percentuali di agrumi idonei al confezionamento.

Tuttavia, dice Martina, ora è importante che l'industria si autoregolamenti rispetto ai flussi ridotti e all'esigenza di non esitare sul mercato partite marginali. "Il frutto del Sudafrica ha un'immagine di buona qualità sul mercato estero, e non dovrebbe essere messa a rischio".

A volte, osserva Martina, è necessario collocare sui mercati in via di sviluppo frutti con gusti differenti, calibro e colore specifici, per essere in grado di sviluppare il mercato e incidere sul prezzo. E' nei mercati in via di sviluppo che lei vede ulteriori opportunità per i produttori sudafricani.

Problemi di qualità per i Satsuma
Gli arrivi dei Satsuma sono stati un po' azzardati quest'anno e neanche inaspettati per questa cultivar molto precoce e impegnativa, dice Martina. "Forse è positivo che arrivino all'inizio di stagione, quando tutti sono ancora pieni di energia!"

"Eravamo molto ottimisti riguardo alla stagione dei Satsuma. Il frutto sembrava buono e con alte rese, calibri più grandi e una buona qualità all'interno, anche se la buccia non è risultata all'altezza".

"La stagione di coltivazione è stata più calda e ritengo che si cominci a percepire l'effetto dei cambiamenti climatici, quindi c'è stato un certo deterioramento all'arrivo sui mercati, ma allo stesso tempo ci sono stati anche ottimi arrivi per alcuni produttori”.

Sebbene ci sia la sensazione che, per i produttori dell'emisfero settentrionale e dell'emisfero australe questa varietà, sia sottoposta a crescenti pressioni dalle esportazioni controstagionali dei mandarini tardivi, "ci sono sempre quelli che si collocano nella 'posizione ottimale’ e che ne traggono soddisfazione".

Coltivazione di soft citrus
Negli ultimi tre anni, la coltivazione dei soft citrus ha registrato una percentuale del 24%; in una zona come quella del Boland, sono stati recentemente piantati a soft citrus oltre 1.300 ettari (con un aumento del 40%), e nello stesso periodo sono stati aggiunti rispettivamente nella Valle del fiume Sundays, Nelspruit (Mpumalanga) e Senwes (Mpumalanga / Limpopo) più di 900 ettari di soft citrus.

L'ultima stima per i questi piccoli agrumi è di 18,3 milioni di cartoni da 15 kg equivalenti, due milioni in più rispetto allo scorso anno e quasi 5 milioni di cartoni da 15 kg in più rispetto all'anno precedente.

Circa la metà degli soft citrus sudafricani sono poco produttivi - i grandi volumi devono ancora arrivare. Infatti, per quanto riguarda i mandarini tardivi, due terzi dei 9.000 ettari dei frutteti del Paese non sono ancora entrati in piena produzione.

Martina fa notare che, con l'imminente ondata di soft fruit, è obbligatorio per un'azienda distinguersi sul mercato, proteggendo la sua buona reputazione e stimolando correttamente la domanda.

Infrastruttura sovraccarica
Le infrastrutture stradali e portuali sudafricane risultano sovraccariche, a causa dell’aumento dei volumi. "Si registra sempre più l’inefficienza delle infrastrutture del Sudafrica. Considerando che alcuni anni fa andavano ancora bene, recentemente abbiamo avvertito, presso il porto di Coega, le conseguenze della congestione, a causa della mancanza di una strategia efficiente che aumenti il costo per l'esportazione della frutta".

Contatti:
Martina Odendaal
Quacha Citrus
Tel: +27 42 283 0911
Email: martina@gamtoos.co.za
https://www.quacha.co.za/


Data di pubblicazione:
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