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Volumi e qualita' inalterati

L'ondata di caldo accorcia la stagione dei mirtilli ucraini

Circa tre settimane fa, è iniziata la stagione dei mirtilli in Ucraina. Con l'ondata di caldo che ha colpito l'Europa, non è difficile pensare che molti prodotti potrebbero andare persi, ma secondo un esportatore ucraino la stagione non è in pericolo, anzi: si trova in accelerazione.

"La stagione dei mirtilli ucraini è iniziata poche settimane fa ma solo ora sta recuperando volume. La maggior parte delle nostre prime colture sono state vendute sul mercato locale, nonostante i prezzi astronomici. Ora i volumi maggiori ci consentono di esportare. Le nostre aspettative sono che questa sarà una stagione più breve del solito, a causa del meteo. Quindi abbiamo bisogno di lavorare più velocemente e meglio", spiega Maxim Kulik, direttore generale di Vinaigrette:

"Il caldo in Europa e in Ucraina ha un pesante effetto sulle colture: in gran parte, accelera le fasi della raccolta. Noi normalmente raccogliamo prima la varietà Duck e, dopo tre settimane, iniziamo con le altre cultivar. In questa stagione, però, le diverse varietà stanno arrivando sul mercato nello stesso momento, a parte alcuni giorni".

Nonostante abbia sperimentato la coltivazione biologica, la Vinaigrette punta anche ad aumentare i suoi prodotti convenzionali: "In questa stagione esporteremo mirtilli biologici e verrà spedito circa l'80-90% del volume raccolto (circa 50-60 tonnellate). Abbiamo in programma di esportare prodotti convenzionali, in crescita del 10-20% rispetto allo scorso anno. Le prime consegne sono già in arrivo: esportiamo 3-5 tonnellate a consegna di prodotto biologico. La stagione toccherà il suo picco questa settimana, quindi ci aspettiamo che i volumi raddoppino", ha detto Kulik.

Quando si aggiunge valore alla produzione, come la coltivazione biologica, i prezzi aumentano. Ciò significa più profitti per il coltivatore e l'esportatore, ma significa anche più difficoltà nella vendita, afferma Kulik. "In questa stagione, la sfida principale è il prezzo! Speriamo che i nostri clienti ci forniscano un buon feedback, perché queste bacche non sono economiche. La Vinaigrette si concentra sulla qualità, sui calibri e sul residuo zero. Questo ha un costo un po' più alto del solito prezzo di mercato".

"Inoltre, la grande sfida è la coltivazione biologica dei prodotti, vogliamo dimostrare che l'Ucraina ha tutte le possibilità per coltivare prodotti biologici genuini, senza sostanze chimiche. Un riscontro positivo porterà benefici a noi e all'intero settore ucraino per i prossimi anni, perché quest'anno inizieremo anche ad esportare mele bio".

I mirtilli biologici della Vinaigrette nelle prossime settimane verranno spediti in tutta Europa. "I nostri mercati principali sono quelli europei, nello specifico il Regno Unito. Lavoriamo con questo Paese da oltre 3 anni, aumentando i volumi e cercando di adattare i nostri prodotti ai clienti finali. Stiamo lavorando per crescere in Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Norvegia e in altri mercati, non solo con i mirtilli ma anche con le mele e alcuni ortaggi".

La concorrenza sui mirtilli ci massacra, non solo per quanto riguarda i prezzi, ma anche in termini di qualità. Kulik ritiene che, per non soccombere, è necessario aggiungere valore ai suoi mirtilli: "Siamo sicuri e biologici! Forniamo piccoli frutti con un buon sapore e odore, risultato di un meteo favorevole e del duro lavoro degli agricoltori. Cerchiamo di dimostrarlo ai nostri, clienti presentando loro i nostri prodotti di qualità migliore. Al momento, i volumi non sono molto abbondanti, ma continuiamo a crescere ogni anno e siamo pronti a qualsiasi test di laboratorio per dimostrare che realmente non usiamo pesticidi nei nostri prodotti".

La stagione dovrebbe durare un paio di mesi, nonostante l'ondata di caldo: "Di solito, finiamo verso la metà di settembre, ma quest'anno le temperature alte accorceranno la stagione di circa due o tre settimane. Tuttavia, una stagione più breve non significa meno volumi, motivo per cui dobbiamo essere più flessibili e più veloci nel nostro lavoro. Quest'anno stiamo anche provando nuove varietà tardive, che possono aiutarci a prolungare la stagione il prossimo anno, spero fino alle prime gelate di ottobre, ma abbiamo bisogno di più tempo per testarle", conclude Kulik.

Contatti:
Maxim Kulik
Vinaigrette
Tel: +380 99 910 02 51
Email: Sales@treyban.com  
Web: www.vinigrette.com


Data di pubblicazione:
©



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