Idee per il rilancio dell'ortofrutta italiana in un convegno a Verona

Il mercato ortofrutticolo italiano è uno dei settori che, negli ultimi anni, è stato messo maggiormente alla prova dal contesto globale, trovandosi ad affrontare sfide sempre più grandi, non da ultime sostenibilità, aggregazione dell'offerta, qualità, export e contratti da filiera.

Queste nuove priorità sono state al centro del convegno organizzato da Coldiretti Verona tenutosi il mese scorso al Centro Congressi Direzionale Veronamercato e che ha visto il coinvolgimento di numerosi imprenditori agricoli.

Quello dell'ortofrutta, come ha sottolineato dal Delegato Provinciale Giovani Impresa Coldiretti Verona, Alex Vantini, è un settore che si trova purtroppo in difficoltà, a causa non solo all'incertezza sui prezzi, ma anche dalla concorrenza straniera: tant'è che l'export 2018 ha segnato un dato non certo positivo.

Lo stesso responsabile del settore economico della Coldiretti nazionale, Lorenzo Bazzana, ha sottolineato che circa il 25% del prodotto lordo italiano vendibile all'estero, è rappresentato proprio dell'ortofrutta.

Ecco che, diventa fondamentale incentivare l'esportazione, in modo da mantenere aperto il mercato, utilizzando differenti canali. Non solo verso destinazioni europee, ma anche verso mercati extra-UE con i quali da anni il nostro paese è in trattativa, mentre altri Stati membri sono stati molto più accorti di noi nell'apertura di nuovi mercati

Altro tema fondamentale riguarda la valorizzazione dei prodotti italiani: ad esempio, forse non tutti sanno che un kiwi contiene lo stesso potassio di una banana, considerata un alimento idoneo per gli sportivi e che da questa fama ha tratto vantaggio in anni recenti.

In Italia non manca la scelta per quanto riguarda frutta e verdura, né le capacità tecniche per raggiungere mercati sempre più lontani.

Vi è poi da tener conto anche del rapporto con la grande distribuzione che si trova in un momento di difficoltà per via della crescita della vendita online su grandi portali come Amazon.

Grande importanza, nel convegno, è stata data anche ai contratti di filiera che, per essere portati a termine, necessitano di caratteristiche quali:

  • durata pluriennale,
  • copertura dei costi di produzione,
  • esclusività dei soci Coldiretti

Affinché il settore ortofrutticolo italiano aumenti l'offerta sul mercato estero, vi è inoltre bisogno di un'azione di governo decisa, che metta in atto alcune misure fondamentali come sgravi fiscali e azioni di marketing che mirino a incentivare comunicazione e aggregazione.

Ne emerge che, quello italiano, è un settore abbastanza pronto nel riuscire ad affrontare la sfida dell'internazionalizzazione.

Più che cercare di ottenere aiuti pubblici, infine, si dovrebbe investire sulla formazione, onde perfezionare la preparazione degli operatori e la loro professionalità. Non bisogna infatti tralasciare le conoscenze specialistiche, ma soprattutto la possibilità di costruire relazioni commerciali e istituzionali molto più stabili.

Contatto:
Mag. Marion Biber
Direttrice Italia, Europa del Sud
Tel: +43-1-588-58-32
Mail: m.biber@aba.gv.at
LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/marionbiber/
Web: www.investinaustria.at


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