Avvisi





La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

A cura di Carlo Nicotra (Avoconsult Associated Study)

L'alternanza produttiva nel mango, Sicilia

Negli ultimi anni, sull'onda dell'esperienza spagnola, alcuni agricoltori hanno investito nel mango, realizzando piccoli impianti in Sicilia. Alcuni sono andati a buon fine, altri, forse troppi, sono falliti miseramente, principalmente a causa di problemi climatici. La tolleranza alle basse temperature della specie è sensibilmente inferiore rispetto a quella del limone: si è potuto constatare in passato come un giovane impianto circondato da limoneti sia stato distrutto da un abbassamento termico con vento di tramontana che si avvicinava a temperature di 0°.

Tralasciamo per il momento le esigenze pedoclimatiche e di qualità dell'acqua minime necessarie - da verificare ovviamente (ma non tanto) prima di realizzare un impianto - per affrontare ora il problema dell'alternanza produttiva in quelle situazioni dove la specie ha trovato condizioni accettabili per svilupparsi e produrre.

La fase di induzione fiorale successiva al necessario periodo di riposo, di fermo vegetativo, da noi è determinata dal freddo con temperature notturne oscillanti tra i 10 e i 14° C, nei paesi sub-tropicali dallo stress idrico nella stagione secca.

La fioritura in Sicilia, approssimativamente in marzo aprile secondo l'andamento stagionale, avviene sulla vegetazione dell'anno precedente. Una potatura stimolante, quindi, nei tempi e nei modi adeguati, assume un'importanza determinante per la produzione dell'anno successivo. E' bene intervenire tempestivamente, a fine raccolta, sui rami che hanno già prodotto, per stimolare una vegetazione abbondante sulla quale in parte si concentrerà la produzione futura. Piccole cimature, inoltre, nei tempi opportuni, possono contribuire a un sufficiente indurimento dei nuovi getti, necessario per una buona fioritura.

Appare evidente come la pratica della potatura post-raccolta per ridurre l'alternanza, abbia un senso se riferita alle varietà precoci con raccolta agosto-settembre, trovandoci ancora in un periodo con temperature favorevoli alla emissione di nuova vegetazione prima della fase di stasi invernale. Con le varietà a raccolta tardiva di ottobre-novembre, pur se molto interessanti per prezzi e sbocchi di mercato, bisognerà rassegnarsi a una più che spiccata alternanza produttiva. Nel periodo di riposo, è comunque sconsigliato qualunque intervento cesorio.

Altro aspetto non trascurabile per ridurre il problema, è ovviamente una gestione nutrizionale equilibrata.

Le esigenze del mango non sono assimilabili ad altri fruttiferi sub tropicali e la valutazione sul tipo di intervento deve necessariamente partire dalle caratteristiche del terreno, dalla qualità dell'acqua e dalla diagnosi visiva sullo stato nutrizionale delle piante. Possiamo dire in generale, riguardo i tempi degli interventi, che è bene evitare gli apporti in fase di fioritura/allegagione per i possibili effetti negativi. Parimenti, l'irrigazione non strettamente necessaria o le eventuali piogge, nello stesso periodo, provocano una indesiderata caduta di fiori e frutticini.

Lavorando in regime biologico sul mango, cosa non certo facile per gli innumerevoli problemi legati ad attacchi parassitari e patologie di cui è afflitta la specie, ma comunque possibile, avremo piante più resistenti agli abbassamenti termici e con una maggiore costanza produttiva.

Deleterie le concimazioni azotate eccessive e/o nei tempi sbagliati che provocano stati vegetativi anomali, minore resistenza alle basse temperature e agli attacchi parassitari, oltre che accentuare il fenomeno del "soft nose" (polpa molle) e influenzare negativamente il grado zuccherino e la sapidità dei frutti.

Concludendo, si è voluto qui solamente accennare a un problema complesso, che certo non si esaurisce in questa breve nota, altri elementi poi come alcune patologie (oidio, batteriosi, Verticillium, armillaria, ecc.) possono entrare in gioco, contribuendo ulteriormente a cali produttivi indesiderati.

Per maggiori informazioni:
Avoconsult Associated Study - Catania
Consultant for tropical and sub tropical fruit trees
Email: avoconsult@aguacate-vivai.it
Web: www.aguacate-vivai.it/Home1/index.htm


Data di pubblicazione :



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2019

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto