Kiwi a polpa rossa: una selezione promettente potrebbe rivoluzionare i consumi

"Gli ottimi risultati produttivi ottenuti finora sono dovuti alla convinzione che il kiwi a polpa rossa deve essere coltivato assolutamente sotto copertura. Questa condizione è anzi inserita nel contratto con il produttore. Quindi il 100% degli impianti realizzati hanno questa particolarità".

Nuovo vivaio in Grecia

Così dichiara Maurizio Dal Pane, vivaista specializzato in kiwi, nel tracciare un bilancio sulle attività correlate allo sviluppo di una nuova selezione di kiwi a polpa rossa, denominata Red Queen e siglata precedentemente RK18.

"Investire oggi sulla produzione del kiwi a polpa rossa è un'ottima opportunità, ma occorre fare alcune considerazioni - spiega Maurizio -  Innanzitutto occorre predisporre gli impianti con la copertura antipioggia e quindi a poter realizzare impianti sotto serra o costruire strutture completamente isolate dall'esterno, soprattutto nel periodo che va dall'autunno alla tarda primavera".

"Il costo iniziale può spaventare, perché può incidere circa 0,15 € centesimi al kg di frutta prodotta ma si ricompensa per l'elevata qualità della frutta prodotta, per la grammatura e l'omogeneità della colorazione della buccia".

Secondo il vivaista, la gestione del kiwi rosso si differenzia completamente da quella di un kiwi a polpa verde: è infatti simile alla gestione del kiwi giallo, ma molto più fertile, richiedendo una potatura particolare e tecniche di coltivazione assolutamente diverse dal kiwi verde e giallo.

"A questo proposito - dice Maurizio - sia per quanto riguarda la copertura che per quanto riguarda le tecniche di coltivazione, stiamo costituendo un gruppo tecnico che possa assistere gli agricoltori, fin dalla realizzazione dell'impianto alla produzione. La copertura con teli antipioggia è una condizione essenziale per produrre con facilità kiwi a polpa rossa sia in luoghi indenni o con presenza di Psa (agente della batteriosi dell'actinidia)".

La selezione RK18 verrà diffusa in forma di Club, con un unico ufficio commerciale che controllerà vendita, prezzi e sviluppo in ettari della varietà, garantendo ai produttori un supporto tecnico agronomico adeguato.

Maurizio: "Fino a questo momento sono stati eseguiti impianti prova per vedere il comportamento della varietà nelle diverse aree produttive e, dal 2019, ora che abbiamo avuto conferma dell'eccezionale risultato produttivo e commerciale della selezione RK18, ne inizieremo lo sviluppo in forma consistente. Abbiamo già iniziato a produrre notevoli quantità di piante innestate con le varie combinazioni a richiesta del cliente o in base al tipo di suolo".

La storia del kiwi rosso
L'azienda vivaistica di Maurizio dal Pane ha sempre cercato di offrire ai produttori nuove varietà di kiwi, investendo nel miglioramento genetico.

"Da oltre un ventennio - racconta il titolare - si sentiva parlare di kiwi a polpa rossa e quando si è trovata questa tipologia di frutto originario della Cina, abbiamo colto l'occasione, realizzando un campo di semenzali partendo dalla varietà più conosciuta, probabilmente Hong Yang".

Foto durante la raccolta

"La posa è iniziata circa 12 anni fa, con circa 2000 piante per arrivare alle 25 selezioni ottimali, dove alla fine solo tre ci sono sembrate meritevoli di essere considerate e una, in particolare, ci è sembrata distinguersi per sapore, combinazione del colore rosso e giallo e per consistenza".

Foto durante la raccolta

"Pur partendo da semenzali di kiwi rosso, la sorpresa è che pochi presentano la colorazione rossa, in quanto la maggior parte sono di colore giallo, altri con una leggera presenza di rosso attorno alla columella, ma assai troppo limitata per definirsi un kiwi a polpa rossa. Altri invece risultano completamente gialli e alcuni addirittura a polpa verde".

"Questo frutto invece presenta una colorazione rosso vivo attorno alla columella per un 50% del diametro della polpa e la parte restante è gialla, a condizione che il frutto non sia direttamente esposto alla luce ma si sviluppi in penombra. La pezzatura varia da 80 a 130 gr per i frutti impollinati e senza l'uso dei fitoregolatori. Questo dato è importante, perché con la RK18 si possono realizzare anche impianti in regime biologico".

Il frutto ha suscitato molto interesse anche per le aziende di trasformazione. Foto per gentile concessione Dal Pane Vivai.

La raccolta si effettua circa a metà ottobre con un grado brix medio di 12/14 ma che può raggiungere i 22/24 al consumo. Per quanto riguarda la conservabilità, essa si aggira dai 5 ai 6 mesi con accorgimenti alla raccolta.

Per quanto riguarda lo sviluppo in Italia e in Europa, Maurizio conclude: "Attualmente siamo sommersi di richieste da parte di produttori ed esportatori che chiedono di poter produrre l'RK18 avendo visto l'ottimo risultato commerciale ottenuto dai primi test di vendita del 2018, superiore alle aspettative. Questo frutto può viaggiare in tutto il mondo e, vista la sua particolare dolcezza, l'Asia potrà sicuramente essere un mercato interessante, ma è piaciuto molto anche in Europa. La varietà ha molte possibilità commerciali e può rappresentare una rivoluzione nel consumo di kiwi".

Vi ricordiamo che saremo presenti a Fruit Logistica di Berlino il 6-7-8 febbraio 2019, in Hall 4.2- Stand A-06

Info e contatti:
C.A.M. Fruit Service Srl
Maurizio Dal Pane
Cell.: (+39) 366 2597597
Tel. Uff.:(+39) 370 3755755
Email: camfruitsrl@libero.it


Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2019

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto