Esselunga: Caprotti lascia la maggioranza a moglie e figlia

Bernardo Caprotti lascia il 66,7% di Supermarkets Italiani alla moglie Giuliana Albera e alla di lei figlia Marina, che aggiungono quindi alla parte "legittima" dell'eredità del fondatore la quota nella libera disponibilità del defunto. Ai figli del primo matrimonio Violetta e Giuseppe rimane invece il 16,6% ciascuno del colosso da 7,3 miliardi di ricavi.

Le ultime volontà dell'imprenditore scomparso da pochi giorni sul futuro di Esselunga sono state consegnate da Carlo Marchetti, figlio del nuovo presidente della holding Piergaetano, agli eredi. La legge prevede che la parte "legittima" vincoli il 75% dell'eredità: di questo, riserva il 25% alla moglie Giuliana Albera e il 50% ai figli in parti uguali (quindi il 16,66% a testa a Marina, a Giuseppe e Violetta, questi ultimi due figli del primo matrimonio di Caprotti). Il restante 25% era nella libera disponibilità del fondatore ed è stato appunto assegnato a Giuliana Albera e Marina.

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