A cura di Antonino Argentati

Dal web 1.0 al web 3.0: come si e' evoluta la rete e come sono cresciute le esigenze dell'utente online

Si sente spesso parlare di Web 2.0 o, più raramente, Web 3.0. Spesso è proprio il termine 2.0 (due punto zero) che viene utilizzato impropriamente nelle più svariate circostanze. Ma cosa significa realmente 2.0 e come questo termine può riguardare da vicino anche te e tutte le aziende dell'ortofrutta?


Negli anni '90, agli albori di Internet, le aziende non avevano ancora compreso le enormi potenzialità della rete e cominciarono a riversarsi online nell'unico modo in cui sapevano farlo. Costruirono le loro "case" (i siti web) dove semplicemente presentavano la loro impresa e i loro prodotti e servizi.

I loro clienti, gli utenti online, potevano soltanto consultare un insieme di pagine web. Il rapporto tra azienda e consumatore sostanzialmente non era cambiato. Le aziende comunicavano quello che volevano comunicare e gli utenti potevano soltanto ricevere tali comunicazioni, così come già da tempo avveniva alla radio, in televisione e sui giornali.

Poi sono arrivati i Newsgroup prima e i Forum dopo e finalmente l'utente aveva uno spazio dove incontrarsi, scambiare opinioni, dire la sua su imprese, prodotti e servizi. Le aziende hanno cominciato a capire che l'utente avrebbe potuto influenzare altri utenti in una maniera più semplice e immediata rispetto a quanto avveniva in passato e hanno cominciato a cambiare il proprio approccio al mercato.


L'utente, in questa fase, diventa più forte: parla delle aziende, dei prodotti e dei servizi e non lo fa sul sito aziendale, dove è facilmente controllabile, ma ha a disposizione centri di aggregazione che nel tempo si sono evoluti nei Social Network. Le imprese non possono più sbagliare, capiscono che devono essere più trasparenti e leali nei confronti dell'utenza, perché il rischio è grosso: il pubblico può essere in grado di decretare la vita e la morte di prodotti, servizi e imprese.

Si è passati quindi da una comunicazione unidirezionale (Web 1.0) a una comunicazione collettiva tra le aziende e i tanti clienti, reali o potenziali. L'utente, in tal modo, viene gradualmente coinvolto nelle decisioni aziendali e reso maggiormente consapevole. E' consapevole di avere più forza e di poterla esercitare. E' il Web 2.0.

La rete è in continua evoluzione e quello che diventerà il Web (che già da oggi chiamiamo Web 3.0) nessuno lo sa con certezza. Sicuramente, però, potremo assistere a una sempre maggiore influenza dell'utenza sul proprio mondo e sui prodotti e servizi offerti dalle aziende, che potranno essere altamente personalizzati. La pubblicità sarà ancora maggiormente basata sul passaparola.



Alcuni anni fa, il mondo ha conosciuto un personaggio capace di prevedere quali fossero le esigenze dell'umanità e riuscire a soddisfarle, prima di tutti i suoi concorrenti, prima che lo capissero anche gli stessi consumatori. Era Steve Jobs. A meno che non sei il suo erede spirituale, hai una sola possibilità: ascoltare la tua utenza e cercare di soddisfarla.

Gli strumenti a disposizione sono davvero tanti, ma bisogna saperli utilizzare. Il semplice sito web, ormai, non basta più. Bisogna attivare una comunicazione bidirezionale costante e continua con la propria utenza, riconoscendo l'utente come un elemento singolo e non un soggetto appartenente alla massa dei clienti (reali o potenziali). E' necessario cioè attivare una comunicazione One-to-One, parlare direttamente con il singolo consumatore finale (togli giacca e cravatta e dagli del tu), coinvolgerlo nelle scelte aziendali in un continuo processo: ascoltare/intervenire, ascoltare/intervenire, ascoltare/intervenire...

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Il dott. Antonino Argentati sin dal 1995 gestisce la presenza online di numerose aziende italiane e straniere appartenenti a vari settori, compreso quello agroalimentare. Oggi, raggiunto un elevato grado di specializzazione, si occupa con successo di e-commerce, SEO (Posizionamento sui motori di ricerca), SEM (Marketing sui motori di ricerca), campagne promozionali online su Social Networks, usabilità ed accessibilità dei siti web, viral marketing e mail marketing.

Ha fondato una Web & Graphic Agency che gestisce la comunicazione online di imprese ed enti; viene frequentemente chiamato a relazionare, in qualità di docente e consulente, in numerosi seminari rivolti a tecnici ed imprenditori. Tra le varie attività ha creato e gestisce PitturiAmo – il portale dei pittori contemporanei – una community di artisti in espansione in tutto il mondo.

Per informazioni e contatti:
Tel.: 338 9687800
Email: info@argentati.eu
Web: www.clicsnc.it

Leggi anche: Siti web di qualita': come trarre il maggior vantaggio dalla propria presenza online

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