La Spagna sta gia' spedendo le sue prime mele in India

Questa settimana, le mele prodotte a Lleida, in Spagna, saranno inviate in India per la prima volta, grazie all'accesso al mercato indiano per le mele e i cachi spagnoli che si è aperto tre settimane fa. I cachi dovranno aspettare fino alla prossima campagna, perché quella attuale si è conclusa.

La creazione di questo nuovo canale commerciale è stata resa possibile grazie a una collaborazione protratta per molti mesi tra Afrucat, il Ministero dell'Agricoltura, MINECO e FEPEX.

Anche se l'India produce e consuma grandi quantità di mele, dispone di una carenza di infrastrutture e una catena del freddo debole, cosa che rende il Paese un grande importatore, a vantaggio dei marchi esteri.

"Inizialmente, il fatto che il mercato indiano fosse così orientato sui marchi sembrava una sfida notevole per le mele spagnole che non disponevano di brand affermati. Gli Stati Uniti stanno portando avanti campagne promozionali molto forti per le loro mele, con grandi investimenti - ha spiegato Manel Simon, direttore di Afrucat - I frutti spagnoli potranno tuttavia competere grazie al vantaggio di elevati livelli di tenore zuccherino (gradi Brix), dato che i mercati asiatici apprezzano molto la dolcezza nei frutti. Per questo motivo, ad eccezione delle Granny Smith che hanno un sapore più aspro, tutte le nostre varietà risulteranno adatte a quel mercato".

Con gli accordi raggiunti, non ci saranno confini per le mele spagnole nei mercati di India, Hong Kong e Singapore. Queste tre piazze, che rappresentano la porta d'accesso al mercato asiatico, sono stati oggetto di uno studio condotto nel 2014 dal Comitato di Internazionalizzazione di Afrucat, che ha organizzato una missione commerciale in Asia a settembre scorso. Le principali caratteristiche di questi tre mercati sono: una popolazione numerosa, un grande numero di persone appartenenti alla classe media, un buon potere d'acquisto e il generale apprezzamento nei confronti della frutta, che in India è considerata persino un regalo prezioso durante le festività importanti.

L'import di mele dell'India ammonta a circa 200 milioni di kg all'anno, con Cina (75 milioni di kg), Stati Uniti (59 milioni di kg) e Cile (47 milioni di kg) quali principali fornitori.
Per anni i grandi produttori europei di mele sono stati presenti su questo mercato attraverso accordi bilaterali, anche se con volumi molto piccoli. In cima alla classifica troviamo l'Italia, con circa 4 milioni di kg, Francia, con 2 milioni di kg; Belgio con 1 milione di kg e Polonia con 0,2 milioni di kg.

Simon ha indicato che questa è una buona notizia per la produzione spagnola dato che, da una parte, l'India è un mercato più vicino della Cina ed è anche un grande consumatore di frutta e verdura e anche perché, secondo diversi indicatori socio-demografici, entro il 2020 la sua popolazione supererà quella della Cina.

Inoltre, esportare mele in India creerà anche relazioni commerciali per la spedizione di maggiori quantitativi di drupacee che, secondo Simon: "Hanno un potenziale maggiore all'estero. In futuro, la nostra sfida sarà far aumentare il grado di apprezzamento delle mele spagnole anche sul mercato domestico. Non produciamo infatti così tanto da doverci affidare a molti mercati esteri"

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