Gli americani snobbano le cultivar tradizionali

Stati Uniti: e' corsa allo sviluppo di nuove varieta' di mele

Nella top ten delle mele più consumate negli Stati Uniti nel 2014, le varietà tradizionali risultano in affanno. La Red Delicious - come riporta il New York Times - ha perso il 15% rispetto all'anno precedente, la McIntoshes il 9%. Ma il dato più interessante è un altro: tutte le mele segnano consumi in calo, a eccezione di tre: Ambrosia, che addirittura ha segnato un +47%, Honeycrisp e Jazz.

Tutte queste varietà possiedono due elementi in comune: il primo è che sono di alta qualità e collocate nel segmento altospendenti; il secondo è che sono state sviluppate solo di recente. Insomma, tutto indicherebbe che il consumatore americano si sia stufato delle varietà tradizionali, studiate per semplificare la vita all'agricoltore, anche a scapito del gradimento finale; oggi i consumatori vogliono riscoprire sapore, gusto e piacere di addentare una mela.


La Cosmic Crisp, sviluppata dalla Washington State University.

Agli americani perciò piacciono queste mele nuove, sviluppate appositamente per soddisfare il moderno consumatore in fatto di croccantezza, sapore, succosità, rapporto tra il dolcezza e acidità e così via e ciò ha fornito grande impulso agli sviluppatori di nuove varietà di mele, in lotta per creare una cultivar che possa scalzare dal podio la Honeycrisp e dominare in un mercato che per gli agricoltori statunitensi vale 3 miliardi di dollari all'anno. Molte di quelle in fase di test hanno nomi altisonanti come SweeTango, Juici, Opal.

Nello stato di Washington, la culla delle mele made in USA, dove se ne coltivano due su tre a livello nazionale, la Washington State University ha sviluppato Cosmic Crisp, un incrocio tra la celeberrima Honeycrisp e la Enterprise. Figlia d'arte, vuole risolvere alcuni problemi del genitore famoso, come per esempio la difficoltà di coltivazione. Inoltre, a differenza delle tre maggiori varietà coltivate nello stato di Washington (Red Delicious, Gala e Fuji) la Cosmic Crisp ha elevati livelli di zuccheri e di acidità, e soprattutto li conserva lungo tutta la sua shelf life una volta staccata dall'albero. Ibridata nel 1997 e sviluppata con metodi classici, a ottobre 2014 la Cosmic Crisp è stata piantata da 24 agricoltori e nel 2019 sarà in vendita al dettaglio.

Il rendering di una possibile confezione di vendita della Cosmic Crisp

L'Università del Minnesota, progenitrice nel 1991 di Honeycrisp, ha invece sviluppato due varietà che maturano ai primi di agosto, cioè un mese prima di Honeycrisp. Si tratta di Sweet Tango, introdotta già nel 2008 e MN55, una varietà che sarà venduta nel 2017.

In tutto il mondo, i breeders stanno inoltre cercando di sviluppare, tra le altre, anche varietà di mele a polpa rossa, che risolvano i problemi delle attuali, troppo aspre e astringenti per sfondare sui mercati.

Nel bel mezzo della principale area melicola degli States, un patologo delle piante ha sviluppato, oltre a diversi ibridi di Honeycrisp, anche alcune varietà a polpa rossa dal gusto simile a quello delle ciliegie e caratterizzate da una buccia color rosa se coltivate in aree fredde. La Chelan Fresh ne ha piantumati diversi ettari e una prima commercializzazione dovrebbe iniziare nel 2017, come fase di test.

Alcune delle migliori nuove varietà di mele disponibili ora negli Stati Uniti vengono dal Nord e dal Centro Europa. Opal, figlia di Golden Delicious (di cui conserva il colore giallo brillante) e Topaz sono originarie della Rep. Ceca; Jumani è svizzera, la Kanzi è belga ed è un incrocio tra Gala e Braeburn.

Rielaborazione FreshPlaza su fonte www.nytimes.com

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