Fare la spesa: il futuro e' online e via smartphone, con la possibilita' di effettuare acquisti sempre e ovunque

Negli ultimi anni, il mondo dei supermercati è cambiato drasticamente e l'istituto di credito ABN Amro prevede ulteriori mutamenti per il futuro. Nel suo rapporto dal titolo: "Lo shopping del futuro, il supermercato nel 2015" la banca fornisce al settore retail alcune informazioni sui cambiamenti in atto nei processi di acquisto dei consumatori.

La necessità di acquistare in maniera semplice e rapida ha portato un numero sempre maggiore di consumatori a scegliere di effettuare i propri acquisti online. Anche lo smartphone ha assunto un ruolo importante nel processo. Insomma, i supermercati dovranno soddisfare l'esigenza più importante per il consumatore: la comodità.

Fare la spesa online
Attualmente, il 6% dei consumatori acquista online ed è previsto che questa percentuale salga al 20% entro il 2015. Gli acquisti effettuati online corrispondono allo 0,81% del giro di affari e aumenteranno fino al 5,25% per il 2015.



ABN Amro prevede che presto la normalità sarà caratterizzata dalla combinazione di acquisti online e tradizionali. Non ci vorrà molto prima che il primo supermercato virtuale, dove i clienti potranno fare acquisti con i propri smartphone, divenga una realtà.

Smartphone
La percentuale di uso degli smartphone oltrepasserà il 50% nel 2012, mentre per la fascia d'età dai 15 ai 29 anni, la percentuale ha già superato il 60%. Oltre che per cercare i prodotti e confrontarne i prezzi, i consumatori utilizzeranno gli smartphone per effettuare ordini online.



Anche i mobile payments (pagamenti effettuati tramite telefonino, ndt) diventeranno più comuni, rendendo indispensabile un'app intuitiva per il consumatore.

Nel 2011, Tesco ha introdotto un'app che permetteva ai consumatori di ordinare prodotti, permettendo al tempo stesso di stilare una lista degli alimenti necessari. Nel 2012 questa funzione verrà introdotta anche dai supermercati olandesi Albert Heijn nella app denominata Appie.

Il supermercato online britannico Ocado, tramite la propria app, mette già a segno vendite per oltre il 12% del suo giro d'affari.



Ritiro della spesa
Oltre alla consegna a domicilio, vi è anche l'opzione di ordinare la spesa, recandosi successivamente a ritirarla all'ora e nel posto più comodo per il cliente. In Germania esistono già dei supermercati che permettono un servizio drive-in o di ritiro della spesa. Nel 2015, è previsto che gli olandesi che usufruiranno di quest'opzione saranno il 34%.

Self-scanning
Per ridurre i tempi d'attesa, molti supermercati hanno ora delle casse rapide e dei dispositivi di self-scanning (che permettono la lettura dei codici a barre da parte dell'utente, ndt) i quali, in combinazione con il mobile payment, permettono una riduzione anche nell'impiego di staff presso il punto vendita. E' previsto che, entro il 2015, il 32% degli olandesi useranno quest'opzione.



L'utilizzo degli smartphone per la lettura dei codici a barre e per i pagamenti è stato introdotto negli Stati Uniti solo recentemente e non è ancora disponibile in Olanda.

Fonte: ABN Amro

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