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Il Crea inserito nella top ten europea degli enti di ricerca

Il ministro Martina: nei prossimi tre anni 21 milioni per la ricerca

L'ente di ricerca pubblica in agricoltura, il Crea (www.crea.gov.it) è stato inserito per la prima volta tra i 10 migliori enti di ricerca in Europa per finanziamenti. Un riconoscimento frutto dell'impegno e della grande professionalità dei ricercatori italiani.



Sono 3,2 i milioni di euro di fondi ottenuti per dieci progetti che spaziano dagli studi sulla bioeconomia alla resistenza alle malattie e al cambiamento climatico, allo sviluppo di soluzioni sostenibili per l'integrazione delle filiere e la gestione del patrimonio forestale.

"In questi anni - ha scritto in una nota il ministro Maurizio Martina - abbiamo lavorato per rendere il Crea più forte, più efficiente, più internazionale. L'ingresso nella top 10 di questa prestigiosa classifica non è però che un punto di partenza che deve spingerci a proseguire su questa strada con sempre maggiore determinazione. Vogliamo continuare a investire in ricerca pubblica perché è una chiave strategica per il futuro della nostra agricoltura".

"Nei prossimi tre anni - ha concluso Martina - investiremo 21 milioni di euro per ricerche specifiche sulle principali colture del nostro modello agricolo attraverso tecnologie innovative e sostenibili. L'obiettivo è quello di far esprimere gli straordinari talenti che abbiamo e portarli al confronto con gli altri scienziati europei e mondiali"
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