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Spagna: il settore agrumicolo comincia a unire le forze

Le società valenciane Brio Fruits, Germán Fuster e TresFrut hanno lanciato un progetto comune per la vendita di arance e clementine con lo stesso marchio: Naranja de Valencia e Mandarina de Valencia; una mossa decisamente innovativa in questo settore.



Abel Alarcón, direttore di Brio Fruits e presidente del progetto Naranja de Valencia, ha spiegato: "Stiamo entrando in contatto con il mercato e possiamo già notare interesse da parte di alcune catene di supermercati a lavorare con questi marchi".



"Siamo convinti che l'unione faccia la forza - ha sottolineato Alarcón - siamo tre società che hanno le stesse idee in materia di qualità e che possono creare un progetto interessante. Le altre due aziende sono più concentrate sul mercato interno, mentre noi più sulle esportazioni, e questo può portare a un'ottima sinergia. Inoltre, mentre Germán Fuster è specializzata in arance, noi ci dedichiamo principalmente alle clementine e TresFrut a entrambi i prodotti. Si tratta di un passo importante: è la prima volta che c'è la volontà di unire le forze, cosa molto difficile da raggiungere in questo settore. Al momento le società sono solo tre. Vedremo cosa riserva il futuro".



Brio Fruits è originaria di Parigi, dove si è dedicata alla vendita di frutta e verdura fino all'apertura di Banagrumes nel mercato di Rungis nel 1969. Più tardi, nel 1977, è stato costruito l'attuale stabilimento di confezionamento a Real de Gandía, Valencia. E' a Valencia che si è cominciato ad acquistare terreni in modo da poter disporre di una produzione propria e ottenere un maggiore controllo sulla catena.



L'innovazione come cifra competitiva
"Abbiamo oltre 100 ettari coltivati ad agrumi, con una produzione di 3.000 tonnellate quest'anno, oltre a 12 ettari di alberi di ciliegie. Completiamo la nostra fornitura con acquisti da altri coltivatori, anche se il nostro obiettivo è quello di continuare ad espandere la nostra produzione il più possibile".



"Lavoriamo con varietà di clementine e arance che noi chiamiamo nobili, cioè quelle più apprezzate sul mercato, come ad esempio Oronules, Clemenvilla, Nadorcott, Murcott. Per quanto riguarda le arance, annoveriamo le varietà Navelina, Salustiana, Sanguinelli, Lane Late, Powel e Valencia. Abbiamo anche aziende agricole che producono mandarini Orri protetti da reti contro la grandine. Siamo registrati e paghiamo i diritti per questa varietà protetta. Riteniamo che ci sia un buon futuro per questa varietà israeliana, la cui produzione in Spagna raggiungerà le 50.000 ton entro i prossimi 4 anni".



Secondo Abel Alarcón, i coltivatori della regione di Valencia stanno abbandonando le varietà che presentano una vasta produzione, come ad esempio la Clemenules nel caso delle clementine e la Navelina nel caso delle arance, per piantare altre cultivar o addirittura passare ad altri tipi di frutta, come i cachi.



"Credo che il settore dovrebbe continuare a investire maggiormente nella ricerca di nuove varietà e sul controllo dei parassiti tra le altre cose - ha osservato Alarcón - Prendiamo ad esempio Israele: è un Paese molto piccolo, ma con una mentalità molto innovativa, come dimostrano le varietà che sono state sviluppate negli ultimi anni, che, tra l'altro, sono tra le più redditizie sul mercato".



Una delle campagne di migliore qualità registrate recentemente
Mentre l'anno scorso è andato perso circa il 25% della produzione, quest'anno si recupererà un po', anche se secondo Abel Alarcón, non quanto inizialmente previsto, dal momento che al principio della campagna i calibri sono stati molto piccoli; questo avrà un impatto sul volume finale. Inoltre, anche se la produzione sarà superiore, la qualità sarà migliore perché non ci sono stati grandi problemi nel processo di produzione.

"Quest'anno gli agrumi saranno più succosi e dolci. Abbiamo iniziato con livelli zuccherini molto elevati nelle arance, a differenza della passata campagna. Il 2016 è uno dei migliori in termini di qualità e speriamo che questo ci aiuti a ottenere buone vendite".



"In ogni caso, le temperature nei Paesi di destinazione sono già diminuite e questo, solitamente, dà una spinta alla richiesta di agrumi, ma contribuisce anche a combattere e controllare i parassiti".



Secondo Abel Alarcón è il primo anno in cui il settore è stato apparentemente in grado di controllare completamente la diffusione dei parassiti. "Questo fenomeno, insieme a un clima sempre più secco e a campagne più precoci, ha tutta l'aria di essere un chiaro effetto del cambiamento climatico. Non abbiamo mai cominciato così presto con le arance Navelina come quest'anno".



Brio Fruits esporta principalmente in Europa, anche se, ogni anno, spedisce quantità sempre maggiori di clementine verso destinazioni lontane come il Canada. I suoi principali canali di vendita sono i mercati all'ingrosso, così come i supermercati di fascia alta.

Per maggiori informazioni:
Abel Alarcón
Agrios Selectos S.L. (Brio Fruits)
Tel.: +34 962 868 000
Email: brio@brio.es
Web: www.brio.es

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



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