Bulgaria: crollano le produzioni di patate, pomodori e angurie
Quest'anno, le patate sono state piantate su circa 50mila ettari, in Bulgaria, ossia il 12,5% in meno rispetto al 2014, mentre i rendimenti medi sono diminuiti del 5,5%.
L'unica eccezione ai cali produttivi è stata rappresentata dai peperoni, la cui produzione è aumentata del 26,1% rispetto al 2014, con un 13,2% in più di superfici a un 17,7% in più di resa media.
Il decremento ha riguardato anche la frutta, soprattutto per pesche, pere e albicocche (tra il 17 e il 32% in meno di produzione), e in misura minore per ciliegie e lamponi (poco oltre il 7%). Nel frattempo, la produzione di prugne è cresciuta del 10% grazie a rendimenti più alti, come quella di fragole (+16,4%).
Le importazioni del paese sono in aumento. Nel periodo di gennaio-luglio, il paese ha acquistato in totale 142,5 mila tonnellate di verdura e 153,3 mila tonnellate di frutta, rispettivamente il 19,7 e il 3,7% in più rispetto al 2014. Le importazioni di patate e pomodori sono quelle con la crescita maggiore (+66 e +31,2%), mentre quelle di cipolle, cavoli e fagioli sono diminuite.
Fonte: standartnews.com