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Crisi degli ortaggi in Sicilia, la denuncia di Coldiretti

"Mentre nel Ragusano gli imprenditori distruggono le melanzane perché non conviene neanche raccoglierle in quanto vengono valutate pochi centesimi (cfr. FreshPlaza del 26/05/2014), nella grande distribuzione, a Palermo lo stesso ortaggio con la generica indicazione della provenienza Italia viene venduto a 1,80 euro al chilo."

E' questa la denuncia della Coldiretti Sicilia riguardo un sistema paradossale che non valorizza le produzioni siciliane a discapito di tutta l'economia agricola regionale.

"La melanzana è solo un esempio di una situazione generalizzata che riguarda tutti gli ortaggi - sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione - Il pomodoro ciliegino o i peperoni hanno raggiunto quotazioni irrisorie."

"Nella filiera ci sono distorsioni causate dall'importazione massiccia in quanto la produzione siciliana di melanzane negli ultimi anni si è ridotta passando da circa 500 mila quintali del 2011 a 389 mila del 2013. L'abbondanza di produzione è quindi determinata da evidenti fenomeni che vanno a discapito dei nostri produttori - concludono da Coldiretti Sicilia - e per questo chiediamo l'intensificazione dei controlli."
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