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APRI
Dal 31 marzo al 6 aprile

Ismea: situazione ortaggi nella 14ma settimana del 2014

Il clima favorevole dell'ultimo periodo ha determinato un aumento dei quantitativi raccolti dei principali ortaggi di pieno campo. Non sempre la maggiore offerta ha trovato agevole collocamento sui mercati e, di conseguenza, molte specie ortive hanno visto calare i propri listini.

Prime rilevazioni per gli asparagi sulle piazze di Cesena e Cuneo. Quotazioni in calo anche per tutti gli ortaggi in coltura protetta, a causa di un aumento dei volumi immessi nel circuito commerciale e di una debole attività della domanda.

Ortaggi a foglia:nella prima settimana di aprile le quotazioni delle lattughe e delle indivie sono risultate stabili in gran parte delle piazze di riferimento. In lievissima ripresa solamente i listini del prodotto scambiato sulla piazza di Siracusa, grazie ad una buona intonazione della domanda. Rispetto all'analogo periodo del 2013 il prezzo medio all'origine delle lattughe e delle indivie ha fatto registrare una flessione rispettivamente del 21% e del 30%.

Per quanto riguarda i radicchi, quotazioni confermate per la tipologia rosso Chioggia sulla piazza di Verona, prime rilevazioni per il prodotto scambiato a Rovigo, con un prezzo d'esordio inferiore rispetto a quello rilevato nella settimana corrispondente della scorsa campagna di commercializzazione.

Si conferma l'andamento flessivo del prezzo medio all'origine degli spinaci, già evidenziato nelle precedenti rilevazioni. Nel dettaglio, listini in calo per il prodotto di provenienza napoletana e per quello quotato a Cesena, in ragione di un aumento dei volumi prodotti ed immessi nel circuito commerciale. Quotazioni invariate sulla piazza di Latina.

Clicca qui per un ingrandimento del grafico.


Carote: per le carote l'ultima rilevazione è stata caratterizzata da una sostanziale stabilità sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni in tutte le piazze monitorate, rimane debole la richiesta da parte del mercato. Il prezzo medio all'origine risulta inferiore del 26% rispetto a quello registrato nella medesima settimana della scorsa campagna di commercializzazione.

Asparagi:l'intensificarsi delle operazioni di raccolta degli asparagi negli areali di coltivazione del centro sud ha comportato un aumento dell'offerta e un fisiologico calo dei listini. Si conferma una discreta attività della domanda. Prime quotazioni per il prodotto scambiato sulle piazze di Cesena e Cuneo, in anticipo di alcune settimane rispetto allo scorso anno.

Cavolfiori e cavoli broccoli: l'ultima rilevazione è stata caratterizzata dalla conclusione della campagna di commercializzazione dei cavoli di origine metapontina. Per il prodotto proveniente dagli areali vocati tirrenici, settimana stabile sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni.

Carciofi:nella prima rilevazione di aprile prosegue il trend negativo del prezzo medio all'origine. In gran parte delle zone di produzione i volumi raccolti sono risultati in ulteriore aumento, determinando un fisiologico calo dei listini. In controtendenza solamente le quotazioni del tipo spinoso sardo scambiato a Sassari, in ragione di una contrazione dell'offerta, dovuta al maltempo che ha causato un rallentamento nelle operazioni di raccolta. Prezzi confermati per il prodotto siciliano e per il romanesco di provenienza salernitana.

Clicca qui per un ingrandimento del grafico.


Finocchi:si conferma la dinamica positiva dei listini dei finocchi quotati a Salerno, caratterizzati da una buona qualità merceologica. Quotazioni in calo per il prodotto scambiato sulle piazze pugliesi, a causa di una diminuzione della domanda, prezzi invariati per il prodotto di origine laziale e per quello di provenienza metapontina. Conclusa la campagna di raccolta nel napoletano.

Patate:l'andamento del mercato per il comparto delle patate è risultato stabile in gran parte delle piazze monitorate. Leggeri cali dei listini hanno interessato solamente il prodotto scambiato a Viterbo e quello di origine calabrese, in ragione di una bassa attività della domanda e della presenza sul mercato di patate di provenienza estera e delle novelle siciliane. Terminata la campagna di commercializzazione ad Avezzano. Nessuna variazione nei listini del prodotto novello quotato a Siracusa.
 
Ortive a frutto in serra:sulla piazza di Vittoria l'ultima rilevazione è stata caratterizzata da una flessione dei listini di tutti gli ortaggi in coltura protetta, a causa di un aumento dei volumi offerti, a fronte di una debole intonazione della domanda. I cali di prezzo più evidenti hanno riguardato melanzane (-40%), cetrioli e peperoni (-27%). Prezzi confermati per tutte le ortive in serra quotate a Latina.
Data di pubblicazione:

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