Siamo nel pieno della stagione dei carciofi. Sui banchi del mercato sono disponibili il carciofo di Calatino, la zona tra Gela e Ramacca, in provincia di Catania, il Violetto calabrese e il carciofo pugliese, proveniente dalla zona di Nola di Bari. In vendita anche il tipo romanesco, proveniente dalla zona di Paestum, e quello toscano, più tardivo. Il carciofo sardo spinoso, infine, trova i suoi estimatori in Liguria, Piemonte e Lombardia dove è molto apprezzato."I prezzi sono abbastanza buoni - spiega a FreshPlaza Roberto Piazza, direttore di Fedagromercati Acmo Bologna - anche grazie alla scarsa produzione raccolta in Bretagna (Francia) e alla contrazione delle importazioni dall'Egitto a causa della situazione politica instabile. Parliamo di quotazioni tra i 55 e i 65 centesimi al pezzo per il Violetto e i 70-80 con punte fino a 90 centesimi per il romanesco o mammola".
In anticipo di 20 giorni invece gli asparagi. "L'asparago proveniente da Sicilia, Puglia e Sardegna è quotato anche sopra i 6 euro/kg. Merito della lavorazione accurata: si presentano bene e hanno la parte bianca molto ridotta, inferiore al 20% della lunghezza del turione. L'asparago della Campania spunta invece 3-3,50 euro/kg, forse per una minor qualità di lavorazione".Qualche prima spuntatura anche per l'asparago di Altedo, che non è però ancora in vendita.