Il dottor Walther Faedi, direttore del CRA-FRF, sottolinea a FreshPlaza l'importanza di Jonica quale risultato della ricerca genetica italiana effettuata nel sud Italia (Metaponto) che si affianca a quello di Garda, ottenuta invece nel nord (Verona).
"Jonica – riferisce infatti Faedi – presenta alcune caratteristiche molto interessanti, quali: elevata precocità, soprattutto se si fa ricorso a piante fresche 'cime radicate'; limitato vigore e resistenza agli stress della pianta; frutti medio-grossi, di forma perfettamente conica, regolare; colore rosso brillante uniforme anche nel periodo invernale e ottimo sapore e consistenza."

Un potenziale limite può essere attribuito alla pezzatura, che può diminuire sensibilmente nelle ultime raccolte. Ha, però, una caratteristica distintiva da altre varietà: mantiene il petalo bianco anche durante la maturazione e, quindi, i suoi frutti sono perfettamente riconoscibili dal consumatore nelle confezioni dei supermercati.
Jonica è il risultato di un attivo progetto pubblico-privato fra CRA-FRF e la Società Piraccini Secondo, la quale, a partire dal 2005, ha inteso cofinanziare un'attività di miglioramento genetico finalizzata a costituire nuove varietà principalmente valide per i fragolicoltori metapontini, suoi conferenti. Nell'ambito di questo progetto, ricorda Faedi, è già stata diffusa commercialmente Pircinque.
Grazie ai numerosi studi varietali, Jonica appare interessante, oltre che per il metapontino, anche in Calabria e Sicilia. All'estero è in corso di sperimentazione in Spagna, Portogallo, Grecia, Russia, Marocco, California, Messico, Brasile e Australia.
Il bando, in scadenza il 31 marzo 2014, è consultabile sul sito del CRA - Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura