La passata di pomodoro preferisce l'imballaggio in vetro
Sono state analizzate sia le specie organiche che quelle inorganiche, con particolare attenzione alle vitamine (B1, B2, B5, B6, l'acido folico (B9) e ascorbico (C), il carotene, le specie anti-ossidanti (di cui la passata è particolarmente ricca) ed altre specie interessanti per le proprietà salutistiche (quercetina, epicatechina), nonché le specie che conferiscono alla passata il suo aroma caratteristico ed anche i contaminanti inorganici che potrebbero essere ceduti dai contenitori.
La ricerca dimostra come la conservazione in vetro mantiene inalterate tutte le "cose buone" (vitamine e sostanze nutritive) che si trovano nella passata, e ciò può essere amplificato dal fatto che, visto che i contenitori sono trasparenti, i produttori potrebbero aver utilizzato un prodotto di migliore qualità. I campioni in lattina, in generale, mostrano un contenuto maggiore di stagno, ferro, probabilmente come risultato della migrazione dal contenitore, nonché di una serie di composti volatili. I campioni conservati in contenitori multistrato mostrano, invece, un contenuto molto inferiore di vitamine, soprattutto quelle molto importanti del gruppo B, e un contenuto maggiore di un gruppo di composti volatili.
"L'imballaggio – afferma Giuseppe Pastorino, Presidente della Sezione contenitori in vetro di Assovetro – può rappresentare involontariamente un mezzo di contaminazione a causa della migrazione di sostanze dal contenitore al contenuto, ma il vetro, grazie alla sua inerzia, garantisce la totale integrità del prodotto conservandone la qualità. Oggi questa caratteristica è tanto più importante in quanto la sicurezza alimentare è sempre ai primi posti nell'agenda dei consumatori".