Le serre finlandesi, il cui numero continua ad aumentare, vengono riscaldate con fonti nazionali di energia invece che con petrolio d'importazione. Le lampade a LED a risparmio energetico stanno diventando sempre più comuni nelle serre. Jukka Tuominen, consulente tecnico dell'Associazione Finlandese dei Produttori in Serra (KPL), ritiene che, dell’energia richiesta per il riscaldamento di una serra, circa il 40% al momento è prodotta utilizzando bio-energia nazionale.Il petrolio ora viene usato per riscaldare soltanto un terzo delle serre del Paese. All’inizio del secolo, la cifra corrispondente era ferma al 70%. La ragione del cambiamento è da ricondurre all’aumento costante del prezzo del petrolio. Alcuni coltivatori considerano inoltre più accettabile optare per l’energia nazionale.
Ma, sebbene i costi per il riscaldamento delle serre siano scesi, così non è stato per i prezzi al consumatore di pomodori e cetrioli. "In queste condizioni, le spese energetiche devono essere ridotte per permettere qualsiasi tipo di produzione ortofrutticola e floreale", sostiene Tuominen. La produzione nazionale orticola deve competere principalmente con quella importata da Spagna, Polonia e Paesi Bassi.
In gran parte, le serre nazionali vengono riscaldate con torba e trucioli di legno.
Specialmente i combustibili a base di legno sono diventati più popolari, riporta l’Associazione Finlandese dei Produttori in Serra. Vengono inoltre utilizzati gas naturali, mentre alcuni grandi vivaisti si affidano ancora al carbone per riscaldare le proprie serre. L’imprenditore nella coltivazione in serra Timo Oksanen è rimasto abbastanza soddisfatto dall’utilizzo delle lampade a LED.
Oksanen è stato uno dei primi coltivatori in serra della nazione a passare all’utilizzo delle lampade a LED. Nella sua fattoria a Kangasala, Oksanen coltiva lattuga e diversi tipi di erbe aromatiche. Il consumo energetico è stato dimezzato. Ma le lampade continuano ad essere abbastanza costose e regolarle in maniera corretta è una vera impresa, fa notare Oksanen. Il vantaggio delle luci a LED è che l’elettricità viene utilizzata per produrre esclusivamente la specifica lunghezza d’onda di cui hanno bisogno le piante. "Le piante ricevono meno luce, ma è quella del tipo giusto. Le impostazioni però devono essere corrette, altrimenti l’energia viene sprecata", conclude il coltivatore.