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Brasile: la grandine pregiudica la produzione di mele

La grandine che in dicembre aveva colpito la Sierra catarinense (la zona montuosa a sud del Brasile) è tornata all'inizio di gennaio provocando nuovi danni, tanto che l'Associazione brasiliana dei produttori di mele (ABPM) prevede per la campagna 2012 una diminuzione del 5% rispetto allo scorso anno. Secondo il presidente dell'organizzazione, Pierre Pérès, la regione di San Joaquin è stata la più colpita dal gelo e subirà perdite in termini produttivi e qualitativi.

Nel 2011, la regione aveva già subito danni per la grandine con perdite in volume e qualità della frutta. Secondo i dati ABPM, nella scorsa stagione, sono stati raccolti circa 1,250 milioni di tonnellate, un volume minore rispetto al periodo precedente (2009/2010), quando ne furono prodotti 1,273 (vedi grafico sottostante).




Oltre alle perdite in volume, i danni spesso riguardano la qualità della frutta, rendendo obbligata la vendita del prodotto all'industria del trasformato. Nonostante la grandine, lo sviluppo generale delle mele è stato buono nel periodo. Secondo Peres, i frutti hanno sofferto poco l'effetto di malattie e parassiti.

Secondo il presidente, la regione di San Joaquin - una delle tre principali aree di produzione del paese - ha avuto il 45% della superficie colpita dalla grandine. La raccolta dovrebbe cominciare tra tre settimane.

Nella Cooperativa agricola Sanjo di San Joaquin, il 50% dei produttori è stato colpito dalla grandine, anche se con intensità diversa. Secondo Fausto Eto, tecnico della Sanjo, la stima iniziale parla di una perdita del 20% in termini di valore. L'aspettativa della cooperativa era di raccogliere 42.000 tonnellate di frutta in questa stagione.

Dopo la grandine, la Coop. Sanjo ora spera di raccogliere almeno 39.000 tonnellate di mele. La cooperativa riunisce 80 produttori nella regione di San Joaquin, Bom Jardim e Urubici, nella Sierra catarinense.

La Cooperativa agricola regionale serrana (Cooperserra), che raggruppa circa 110 produttori della regione di San Joaquin, stima perdite tra il 25% e il 30% nella produzione di mele di quest'anno. Secondo Evandro Melo, del Dipartimento tecnico della cooperativa, il volume previsto era di circa 20.000 tonnellate per la campagna 2011/2012 ma oltre il 50% dei frutteti è stato colpito dalla grandine, e la cooperativa ora può contare su una superficie produttiva di circa 400 ettari.

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