Il commento di Capespan sul mercato delle uve controstagionali

L'import di uva dall'emisfero sud del mondo procede bene, al momento. Capespan ha per ora nel suo assortimento uve brasiliane e peruviane. Il passaggio dalle uve europee a quelle di importazione quest'anno è in ritardo, vista ancora la disponibilità di prodotto europeo. "La stagione greca sta volgendo al termine, i prezzi aumentano e, con essi, la domanda di uve importate", racconta Ben Taieb.

Capespan avrà ancora per 4-5 settimane la disponibilità di uve brasiliane. Ben Taieb racconta che il periodo delle piogge nei territori di produzione è arrivato, quindi le uve devono essere state già confezionate. I volumi di esportazione sono minori quest'anno, a causa del forte mercato interno in Brasile, soprattutto nelle prime settimane, e della buona domanda da parte degli Stati Uniti nelle ultime settimane della stagione.



Prevista una stagione sudafricana normale
Per inizio dicembre, Capespan attende i primi carichi dal Sudafrica. La stagione inizierà in questa (45ma) o nella prossima (46ma) settimana del 2011. Le prospettive sono buone, secondo Ben. "Prevediamo una stagione normale con uve di qualità buona o più che buona. Nelle prossime settimane vedremo come si comporterà il clima".

Egli prevede che verranno importate quest'anno uve sudafricane a sufficienza. Secondo lui, Asia, Medio Oriente e gli stessi mercati africani influenzeranno a lungo termine la disponibilità di prodotto sul mercato. "Da un lato si tratta di una cosa positiva per i periodi in cui il mercato è pieno, ma nelle settimane in cui la domanda di uva è forte, può anche essere un male". Secondo lui non c'è ragione di entrare nel panico, ma bisogna tenerne conto.



Varietà Early Sweet e Flame
Per i produttori sudafricani, l'Europa rappresenta un mercato alquanto impegnativo. "Bisogna rispettare rigorosi livelli massimi di residui e poi c'è l'euro incerto, soprattutto quando il mercato sudafricano si rafforza" spiega Ben. "Se poi ci sono nuovi mercati dove le vendite sono più facili, la scelta diventa logica".

Anche a livello di produzione si notano differenze. Le varietà di uve con i semi stanno sempre più cedendo il passo a quelle senza semi e il mercato dell'uvetta sta ritagliandosi quote a scapito del prodotto fresco. Ben Taieb racconta che i produttori vogliono avere a disposizione un assortimento varietale sempre più ampio. "Da un lato per allungare la stagione, ma dall'altro anche per limitare i picchi di una sola varietà".

Oltre al Sudafrica, Capespan Continent è il principale importatore di uve cilene, ma anche un importante player in Brasile, Perù, India ed Egitto. "Insieme alla produzione europea offriamo un programma annuale di uve senza semi".

Per maggiori informazioni:
Ben Taieb
Capespan Continent N.V.
Tel.: +32 3 546 09 23
Email: ben.taieb@capespan.be
Web: www.capespan.com

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