Stati Uniti e Spagna sono i principali mercati di esportazione per i carciofi peruviani
La società agricola ha annunciato che le spedizioni di carciofo verso l'Asia sono già cominciate, con il Giappone come primo destinatario.
Nel corso degli ultimi dieci anni (2001-2011), i tassi di vendita dei carciofi hanno posto il Perù ai primissimi posti della classifica degli esportatori mondiali di questo ortaggio, con un fatturato di 150 milioni di dollari all'anno.
Inoltre, la società Viru ha ricordato che il 35% del carciofo peruviano d'esportazione viene prodotto nei campi di sua proprietà, 6.000 ettari dedicati alla coltivazione di prodotti agricoli da esportazione.
Il carciofo è un bocciolo gigante di fiore di cardo. A volte viene chiamato carciofo globoso, o carciofo francese per distinguerlo dal topinambur, una pianta completamente diversa ma che a volte viene chiamata Carciofo di Gerusalemme, creando confusione.
A differenza di molti ortaggi, solo una piccolissima parte del carciofo è commestibile - le basi delle "foglie" e il cuore interno. Il cuore del fiore è sormontato da setole appuntite o peli sgradevoli da consumare, mentre le foglie esterne sono estremamente dure e fibrose.
I cuori del carciofo sono spesso venduti in salamoia o conservati, e serviti come antipasto.