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Rischi dall’uso di pesticidi: standard ISO per indumenti agricoltori

Pubblicata da ISO un nuovo standard riguardante gli indumenti protettivi per agricoltori, finalizzati alla riduzione dei rischi derivanti dall’uso di pesticidi liquidi. Nome dello standard in questione è "ISO 27065:2011, Protective clothing – Performance requirements for protective clothing worn by operators applying liquid pesticides".

I pesticidi sono comunemente utilizzati nel settore agricolo per debellare malattie e agenti infestanti. A seconda della loro tossicità espongono ad un alto rischio per la salute quei lavoratori che non utilizzano protezioni adeguate.

Il nuovo standard ISO definisce specifici livelli di protezione, pertanto ogni produttore di agrofarmaci potrà indicare sull’etichetta del prodotto il livello di protezione necessario e ogni produttore di indumenti protettivi potrà certificare il livello di protezione assicurato dai suoi prodotti. Di conseguenza gli agricoltori potranno adottare gli indumenti più adeguati per proteggersi dal tipo di pesticida che usano.

La nuova norma si focalizza sulla protezione degli agricoltori e dei lavoratori nella fase di applicazione dei fitofarmaci che è la fase di lavoro in cui avviene la massima contaminazione. Lo standard si occupa di certificare la performance di protezione richiesta per i materiali di cui sono fatti gli indumenti protettivi, le cuciture e le finiture e definisce tre livelli di resistenza degli indumenti protettivi alla penetrazione di sostanze chimiche.

Tre i livelli di catalogazione del rischio

Al livello 1 il rischio di contaminazione è relativamente basso. Gli indumenti che possono essere certificati al livello 1 devono assicurare la resistenza alla penetrazione nel caso di contatto accidentale con pesticidi vaporizzati, per esempio quando l’agricolture usa il nebulizzatore con il trattore.

Al livello 2 il rischio potenziale di contaminazione è più alto ma non tanto da richiedere l’uso di materiali a prova di liquidi.

Al livello 3 invece il rischio è tale per cui è necessario l’utilizzo di materiali, cuciture e finiture che assicurino la totale tenuta alla penetrazione di liquidi. Gli indumenti classificati al livello tre sono quindi perfettamente stagni e garantiscono l’impossibilità di venire a contatto con i pesticidi.

Lo standard aiuterà i laboratori di analisi, i produttori di tessuti e di indumenti, i produttori di pesticidi e i legislatori a prendere le decisioni migliori riguardo gli indumenti protettivi per chi usa pesticidi.

Helmut Eichinger, Direttore dell’ ISO/TC94/SC 13, commenta, "ISO 27065:2011 aiuterà chi utilizza i pesticidi a proteggersi meglio e implementerà la qualità e la capacità di protezione degli indumenti. In questo modo contribuirà alla riduzione del rischio per la salute di quei lavoratori che usano pesticidi liquidi".

Per approfondire: New ISO standard improves protective clothing for agricultural farmers and workers using pesticides
Data di pubblicazione:

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